Trasformazione digitale nel risparmio gestito. Generali Investments lancia una classe nativamente tokenizzata (AC) di un fondo esistente di money market domiciliato in Lussemburgo e gestito da Generali Asset Management.
La classe tokenizzata è un primo tassello verso lo sviluppo di una offerta di soluzioni d’investimento tokenizzate.
Prima adozione interna
La nuova classe utilizza la tecnologia a registro distribuito (Distributed Ledger Technology, DLT) per la rappresentazione e la registrazione digitale delle unità del fondo.
La classe tokenizzata è riservata esclusivamente alle società autorizzate del Gruppo Generali e non è aperta ad altri investitori.
Progressivamente la tokenizzazione degli investimenti sarà estesa alla clientela di Generali Investments, con la previsione di porre le basi per una distribuzione più ampia e ottenere benefici in termini di efficienza operativa nel lungo periodo, proprio grazie all’adozione di processi abilitati dalla tecnologia DLT.
Come funziona la tokenizzazione di un fondo
La tokenizzazione consente di creare una rappresentazione digitale, sotto forma di token, di un’attività finanziaria reale su un registro distribuito.
Nel contesto dei fondi d’investimento, i token rappresentano le quote del fondo, mentre gli smart contract e l’infrastruttura basata sulla tecnologia DLT permettono di automatizzare le attività di emissione, trasferimento e gestione amministrativa delle quote.
I risultati sono una maggiore efficienza operativa e processi digitalizzati.
I benefici sul lungo periodo
Nel lungo periodo, l’adozione della tecnologia DLT è destinata a offrire vantaggi agli investitori. Tra questi figurano la possibilità di regolare le operazioni in tempi quasi istantanei e di accedere rapidamente ai proventi dei rimborsi rispetto agli attuali cicli di regolamento.
Anche l’esperienza d’investimento può essere migliorata, rendendola fluida e interamente digitale per quanto riguarda sottoscrizioni, riscatti e attività di reporting.
La tecnologia potrà inoltre garantire una maggiore flessibilità, grazie a finestre operative più ampie, e contribuire a migliorare la liquidità degli investimenti, favorendo la negoziazione delle quote sui mercati secondari.
Il mercato degli RWA
Il mercato degli asset reali tokenizzati (Real-World Assets, RWA) continua a registrare una forte crescita: dall’inizio del 2025 il suo valore è quasi quadruplicato, raggiungendo i 39 miliardi di dollari a settembre 2026.
In questo contesto, obbligazioni e fondi monetari si stanno affermando tra i catalizzatori dell’espansione del mercato e come punto di incontro tra finanza tradizionale e infrastrutture digitali.
Secondo le stime di Morgan Stanley & Oliver Wyman e Boston Consulting Group con Ripple (Breaking from the Pack: The Race for Above-Market Growth, settembre 2026; e Approaching the Tokenization Tipping Point, aprile 2025), il mercato degli asset reali tokenizzati potrebbe raggiungere una dimensione di diversi trilioni di dollari entro l’inizio del prossimo decennio.
«Con l’accelerazione dell’adozione della tokenizzazione nei mercati finanziari, è fondamentale per gli asset manager cogliere tempestivamente le opportunità offerte da questa trasformazione – afferma Woody Bradford, Chief Executive Officer & General Manager di Generali Investments. Dopo i progressi realizzati nell’ambito dell’intelligenza artificiale e dell’automazione, questo lancio rappresenta un ulteriore tassello della nostra agenda di innovazione tecnologica. L’iniziativa coniuga la nostra consolidata competenza nella gestione degli investimenti con modalità di servizio più efficienti e digitalmente avanzate, permettendoci di soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei clienti e di confermare il nostro ruolo di pionieri nell’innovazione del settore».
«La tokenizzazione e gli asset digitali hanno il potenziale di contribuire in modo significativo alla modernizzazione dell’infrastruttura dei fondi di investimento – ha aggiunto Emiliano Di Giammatteo, Chief Operating Officer di Generali Investments. I fondi monetari rappresentano un ambito di applicazione particolarmente promettente, poiché possono favorire un ampliamento della distribuzione e una gestione più efficiente della liquidità e del collaterale, sia nei mercati finanziari tradizionali sia nell’ecosistema degli emittenti di stablecoin. Nel tempo, queste soluzioni potrebbero affermarsi come uno dei principali elementi costitutivi di un sistema finanziario sempre più innovativo, connesso e programmabile».