Fusione BCC Verona-Vicenza e Banca Patavina, firmata lettera di intenti

Fusione BCC Verona-Vicenza e Banca Patavina

Al via i lavori per la costituzione di una grande banca di Credito Cooperativo nel Veneto. Come si apprende da una nota, «Flavio Piva, Presidente della Bcc di Verona e Vicenza, e Leonardo Toson, Presidente di Banca Patavina, hanno siglato una lettera d’intenti per valutare una possibile aggregazione tra le due banche che porterà, in caso di esito positivo, a una fusione nel 2024».

“Super BCC” del Veneto, e non solo

Prosegue quindi l’attività di aggregazione fra le Banche di credito cooperativo venete. L’operazione, prosegue la nota, «darebbe origine a una grande realtà bancaria che andrà a unire i 56 sportelli della BCC di Verona e Vicenza ai 38 della Banca Patavina».

Si tratterebbe di una nuova banca di credito cooperativo «fortemente radicata nel territorio veneto e non solo, con un’attività che spazierà tra le province di Verona, Vicenza, Padova, Venezia, Treviso, Rovigo e nelle confinanti province di Trento e Mantova. La compagine  sociale aggregata conterebbe oltre 29.000 soci tra privati e imprese».

Un’operazione strategica. Tre le regioni coinvolte

Per entrambi gli istituti, appartenenti al Gruppo BCC Iccrea, si tratta di un’operazione strategica che porterà alla realizzazione di una nuova realtà bancaria che avrà sì il suo focus nel Veneto, ma la cui operatività si estenderà anche al Trentino e alla Lombardia.

 

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