Oltre 80 mutue entro il 2022. È questo il traguardo che si è prefissato il sistema mutualistico delle BCC che, riunito sotto il network COMIPA (Consorzio tra Mutue Italiane di Previdenza e Assistenza), conta attualmente 100mila soci, per 120mila assistiti. La pandemia ha accelerato la crescita della mutualità volontaria, portando le BCC a distinguersi grazie alla offerta di soluzioni sanitarie integrative e a espandere la loro presenza con obiettivi di crescita importanti. «Entro fine anno 8 nuove iniziative partiranno in Lombardia, 9 in Puglia e Basilicata e 4 in Veneto – annuncia Stefano Mecocci, Presidente ChiantiMutua ed ex Vicepresidente Vicario di ChiantiBanca. Si passerà così dalle 40 mutue attuali del Consorzio alle 62 di fine anno, con l’obiettivo di arrivare a più di 80 mutue nel 2022».
ChiantiMutua: 3mila associati in più in 6 mesi
Tra le mutue BCC, ChiantiMutua è la più grande a livello nazionale per numero di iscritti: 12.900 soci e oltre 15mila assistiti. «Creata e promossa nel 2008 da ChiantiBanca, ChiantiMutua è una realtà in continua espansione: nel primo semestre dell’anno abbiamo registrato oltre 3mila nuovi associati e le richieste di assistenza giornaliera sono in crescita rispetto agli anni passati – racconta Mecocci. L’obiettivo è arrivare a 25mila assistiti nel 2023».
Nel 2021 si arriverà a 400mila rimborsi
Intanto i rimborsi crescono in modo esponenziale: nel 2020 la Mutua ha erogato 130.399 rimborsi, mentre quelli effettuati nei primi 9 mesi del 2021 sono 250mila. «L’obiettivo per il 2021 è arrivare a 400mila rimborsi annuali – comunica Mecocci. Lo stesso andamento è stato inoltre registrato per le prestazioni fornite ai soci: da una media di 3.500 l’anno siamo passati a quasi 9mila nei primi 9 mesi del 2021».
A incidere in modo determinante su questi risultati non è stata la pandemia, bensì la tecnologia. «Il recente boom di richieste è avvenuto grazie al nostro portale di prenotazione – racconta Mecocci –, che rappresenta un’innovazione per il Credito Cooperativo e per il sistema mutualistico in generale. Dal portale si può prenotare qualsiasi prestazione sanitaria in tempi rapidissimi, anche per il giorno dopo, scegliendo una delle 440 strutture convenzionate nelle 7 province toscane in cui è presente ChiantiBanca, con una scontistica riservata alla Mutua. Attualmente il 90% delle richieste sul portale è per prestazioni sanitarie».
Perché conviene l’assistenza mutualistica
L’assistenza mutualistica per i soci ChiantiMutua prevede il rimborso del 50% del costo di molte prestazioni sanitarie, tra cui anche i tamponi per il Covid-19, e arriva fino all’80% per le visite medico-sportive realizzate dagli under 30. «Tra i vantaggi dei servizi offerti dalle mutue c’è la possibilità di ricevere l’assistenza se si è anziani o già affetti da patologie, pagando premi uguali agli altri soci sani o più giovani – sottolinea Mecocci –, a differenza delle coperture assicurative ad hoc presenti oggi sul mercato».
Gli esami diagnostici sono i più richiesti
Naturalmente, tra i servizi più richiesti negli ultimi mesi ci sono quelli legati alla pandemia, come la fornitura di saturimetri, che ChiantiMutua ha acquistato e regalato ai soci quando era molto difficile trovarli. «Tuttavia a riscuotere il maggior interesse tra i soci sono sempre gli esami diagnostici – commenta Mecocci –, come per esempio le ecografie, forniti presso strutture convenzionate con prezzi paragonabili al ticket SSN (in alcuni casi addirittura inferiori), e le visite cardiologiche, con una crescita della domanda costante negli ultimi anni».
I nuovi trend da abbracciare
Ci sono poi dei nuovi trend all’orizzonte per l’estensione dei servizi offerti. «C’è interesse per lo sviluppo e la diffusione di convezioni legate non più solo al servizio prestazionale ma anche agli strumenti che consentono di garantire la salute dei soci: stanno crescendo, infatti, le richieste per ottenere sconti sugli apparecchi audiometrici – conclude Mecocci – o sui laser oftalmici per correggere la miopia».
LA STORIA DEL SISTEMA MUTUALISTICO DELLE BCC
Le mutue della BCC hanno sempre avuto come obiettivo la creazione di valore per la comunità e il territorio, attraverso la fornitura ai soci di servizi a condizioni agevolate e in tempi ridotti. Con la pandemia i servizi offerti sono in parte cambiati e hanno trovato spazio le iniziative in campo medico-sanitario presso strutture convenzionate. L’inevitabile rallentamento delle prestazioni offerte dal Servizio Sanitario Nazionale, dovuto all’altissima richiesta di servizi da parte dei cittadini, ha infatti cambiato il ruolo del sistema mutualistico, che ha assunto ancor più rilevanza rispetto al passato, soddisfacendo quelle esigenze di welfare che i cittadini hanno avuto difficoltà a vedersi riconosciute tempestivamente in questi mesi: nella fase iniziale della pandemia le BCC in primis sono intervenute per aiutare ospedali e strutture sanitarie, comprando ventilatori e mascherine e anche ChiantiMutua ha contribuito a fare la propria parte donando agli ospedali del territorio toscano il necessario. Ovviamente le mutue non possono acquistare direttamente le forniture per i pazienti ospedalieri, però possono offrire ai soci servizi utili come tamponi e test sierologici.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di novembre 2021 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.