Engel & Völkers. Per il 70% degli italiani l’acquisto di una seconda casa è una priorità

Engel & Völkers: per il 70% degli italiani la seconda casa è una priorità

Per gli italiani l’acquisto di una seconda casa nell’era post-Covid è una priorità. A rivelarlo è “Future Living Study”, un recente studio redatto da Engel & Völkers sulle tendenze abitative future, che ha coinvolto i clienti del Gruppo di tutte le fasce di età provenienti da oltre 16 Paesi diversi.

Secondo il rapporto, il 70% dei clienti del Gruppo internazionale, la pandemia ha rafforzato la tendenza a una maggiore attenzione nei confronti di una vita più confortevole soprattutto in quei Paesi, come l’Italia, che sono stati tra i più colpiti dall’emergenza.

Anche i giovani investono nel mattone

L’Italia, da questo punto di vista, si pone al secondo posto in Europa, dopo la Spagna, dove il 73% dei clienti riconosce che la spesa per la seconda abitazione sia fondamentale.

La maggioranza degli intervistati, al di là della fascia di età, prevede di acquistare un’altra casa già il prossimo anno e lo stesso vale per il 43% degli under 30.

Nonostante l’aumento dei prezzi, dunque, l’investimento nel settore immobiliare rimane rilevante anche per le giovani generazioni.

«Attraverso questa analisi, abbiamo voluto descrivere la generazione abitativa del futuro, intervistando la nostra clientela internazionale sulle preferenze in merito a diversi fattori nonché all’importanza della sostenibilità», dichiara Paloma Pérez Bravo, COO e membro del Consiglio di Amministrazione di Engel & Völkers.

I dati del mercato italiano, vince modello plurifamiliare

Dall’indagine emerge, in generale, che il 62% dei proprietari di case in tutti i Paesi coinvolti intende acquistare un secondo immobile, mentre il 63% è aperto a investire più denaro nel settore, in futuro.

Secondo il sondaggio, inoltre, in Italia prevale per la maggioranza il modello abitativo plurifamiliare (65%), contrariamente a quanto accade negli Usa dove il 77% dei clienti del Gruppo dichiara di preferire il modello unifamiliare, ovvero immobili residenziali indipendenti.

La preferenza per uno stile di vita urbano o rurale varia significativamente da Paese a Paese e mostra grandi differenze a livello internazionale.

Il 61% dei clienti italiani preferisce vivere in aree urbane nel lungo periodo e lo stesso vale per ben oltre la maggioranza degli spagnoli (59%), mentre, ad esempio, la maggior parte dei tedeschi (59%) sta pensando di trasferirsi in una zona suburbana o rurale a lungo termine.

I servizi chiave: trasporto pubblico e privacy

I servizi di quartiere giocano un ruolo importante nella scelta di una casa.

In particolare, i clienti italiani seguono la tendenza a cercare spazi ricreativi verdi.

Soprattutto nelle aree urbane, la privacy svolge un ruolo importante, insieme a un buon accesso ai trasporti pubblici.

I sistemi di car e bike sharing e le stazioni di ricarica per auto elettriche sono ritenuti meno importanti, sottolineando ulteriormente l’importanza del trasporto pubblico.

In merito ai comfort per la casa, i clienti italiani si concentrano in gran parte su aspetti quali sostenibilità, qualità della costruzione ed estetica.

Secondo l’indagine del Gruppo, la sostenibilità è il concetto di abitabilità più popolare per il futuro, con la stragrande maggioranza dei clienti che sottolinea l’importanza di questa filosofia di vita per le case del futuro.

La vita multigenerazionale è il secondo concetto di vita futura più importante, che riflette la crescente preoccupazione per le nostre società che invecchiano e la ricerca di alloggi che si adattino, in particolare, alle esigenze delle generazioni più anziane.

Cresce l’attenzione per l’ambiente

«Il nostro sondaggio ha rivelato che la maggior parte dei futuri acquirenti dà la priorità alla sostenibilità, il che sottolinea l’importanza di materiali, tecnologie, servizi e caratteristiche sostenibili nei complessi edilizi del futuro – conclude Gernot Rella, Area Manager International di Engel & Völkers. Alla domanda su specifici principi di sostenibilità, tutti i clienti europei hanno sottolineato l’efficienza energetica. A livello nazionale, i clienti italiani hanno evidenziato i sistemi di recupero dell’acqua, le aree di separazione dei rifiuti e di stoccaggio delle biciclette».

 

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