Emil Banca ha attivato il servizio Debit Cash Back anche a Piandelagotti, frazione del comune appenninico modenese di Frassinoro, a 1.200 metri di altitudine. Un centro turistico estivo e invernale, nella parte alta della Valle del Dragone, ma con una popolazione assai ridotta e difficilmente profittevole per i canali bancari tradizionali.
Con la campagna “Il Bancomat dove non c’è”, Emil Banca sta attivando presso alcuni merchant la possibilità di prelevare fino a 100 euro in contanti, contestualmente al pagamento di un scontrino, con addebito sul circuito Pago Bancomat.
Il servizio, reso possibile dalla Finanziaria 2024, vuole fornire una modalità di accesso al denaro contante anche nelle aree interne e nei comuni in cui la desertificazione bancaria ha portato alla scomparsa non solo delle filiali, ma anche degli sportelli ATM.
Il Debit Cash Back permette di prelevare fino a 100 euro contestualmente al pagamento di uno scontrino, funziona sul circuito Pago Bancomat ed è stato reso possibile dalla Finanziaria 2024. Per Emil Banca si tratta di una ulteriore apertura, dopo le esperienze avviate in comuni appenninici nel reggiano, nel bolognese e nel parmense.
Come funziona Debit Cash Back
Senza costi aggiuntivi rispetto a un normale Pos, Emil Banca offre agli esercenti la possibilità di attivare il servizio Debit Cash Back in modo da permettere ai negozianti, contestualmente al pagamento di uno scontrino, di far prelevare i propri clienti.
Per chi preleva, il costo è di 1,3 euro oltre alla normale commissione che verrebbe pagata per un prelievo in un istituto bancario diverso dal proprio.
Gli esercenti, oltre ad avere il vantaggio di dover gestire meno contante, avranno una remunerazione fissa dello 0,8% sulla cifra prelevata.
«Fino a poco tempo fa c’era uno sportello bancomat ma l’istituto bancario che forniva il servizio lo ha chiuso. Ora quello più vicino è a diversi chilometri e tante curve di distanza - spiega Claudia Lunardi, figlia del titolare del Bar Albergo Alpino. Grazia ad una socia di Emil Banca che ora è nell’amministrazione comunale di Frassinoro, dove la Banca ha una filiale, siamo venuti a conoscenza di questo servizio e ci siamo resi subito disponibili ad attivarlo. Per i tanti turisti che passano da qui in estate e per dare una mano alla comunità che vive qui tutto l’anno».
«È un servizio che offrono direttamente i circuiti di pagamento a tutti gli Istituti - spiega il Direttore di Emil Banca, Gianluca Pavan - Perché sia davvero utilizzato serve però che le Banche lo promuovano verso i propri clienti. Ma è un servizio accessorio che non porta utili, è solo un costo e quindi praticamente inutilizzato. Una piccola seccatura per le banche ma per alcuni territori può essere una svolta. Noi abbiamo deciso di sfruttarlo in maniera strategica, all’interno di un più ampio progetto per lo sviluppo delle aree interne dei territori in cui siamo presenti. Un tassello in un puzzle che vede tanti pezzi e tanti attori lavorare assieme per il bene delle comunità».
«Naturalmente - aggiunge il Presidente di Emil Banca, Gian Luca Galletti - non potrà essere un servizio identico a quello di un Bancomat tradizionale. Funzionerà soprattutto per chi ha bisogno di piccole cifre e solo se l’esercente ha contanti disponibili. Ma nel suo piccolo è una rivoluzione, come dimostra l’attenzione che abbiamo ricevuto da quando abbiamo iniziato a parlare di questo servizio alle nostre comunità. Il bancomat non è la banca ma con questo sistema riusciamo a dare un servizio anche alle comunità più isolate. Questo non influirà sul nostro modo di approcciare le aree interne, dove abbiamo quasi il 20 per cento delle nostre 98 filiali. Aree che non abbiamo intenzione di abbandonare ma di supportare. Pensando anche a un nuovo modo di fare banca, trasformando le filiali in veri e propri hub di servizi, seguendo una logica di innovazione. La stessa logica che ci ha permesso di promuovere, tra i primi in Italia, questo servizio».