Credito, i nati all'estero vanno controcorrente: richieste in aumento su mutui, prestiti e BNPL

Experian domanda di credito nati all'estero

I nati all’estero trainano la domanda di credito in Italia. Su tre fronti: mutui, prestiti e Buy Now Pay Later.

Le richieste da parte della popolazione italiana, complessivamente, sono diminuite a maggio 2026 del -5,2% su base annua, in controtendenza quelle dei residenti in Italia nati all’estero sono cresciute del 6,9%: un divario di oltre 12 punti percentuale.

Questo primo segnale, si inserisce in un quadro di crescita generalizzata segnalata dal recente Focus di Experian. Secondo il Rapporto sul Credito Italiano, a maggio 2026, per i residenti nati all’estero tutti i prodotti creditizi registrano una variazione positiva di richieste, sia rispetto ad aprile sia su base annua.

I richiedenti provengono prevalentemente dall’Europa orientale (32,3%), seguita da America centro-meridionale (19,6%), Africa (18,7%) e Asia (17,4%).

Mutui: richieste nati all’estero a +6,9% contro -9,8% dei nati in Italia

I mutui restituiscono il segnale più interessante del mese. Le richieste dei residenti nati all’estero crescono, come detto, su base annua, contro il -5,2% del mercato complessivo e il -9,8% dei nati in Italia.

L’importo medio richiesto dai nati all’estero, pari a 116.598 euro, è tuttavia minore rispetto alla media di mercato (124.098).

A livello generazionale, il trend segue quello del mercato complessivo. A guidare la crescita delle richieste sono Gen Z e Millennial, che complessivamente rappresentano il 73,3% dei richiedenti, ben 11 punti percentuali in più rispetto ai richiedenti nati in Italia della stessa fascia di età (62,3%).

Sono anche le fasce di popolazione in positivo anno su anno, con la Gen Z che guida a +34,4% e i Millennial a +4,7%.

Mutui. Concentrazione al Nord

Geograficamente, le richieste si concentrano al Nord (67% sul totale), con Milano (8,3%), Torino (3,8%), Bergamo (3,3%) e Verona (3%) ad assorbire la maggior parte delle richieste.

Tuttavia, la crescita anno su anno si rivela più rapida nel Centro-Sud: Roma segna +39%, Napoli +55%, Palermo +130,8%.

Prestiti finalizzati: richieste in crescita e importi superiori alla media

Nei prestiti finalizzati, le richieste dei residenti nati all’estero rimangono stabili su base annuale, un andamento positivo rispetto al -6% registrato nella popolazione complessiva.

L’importo medio richiesto si attesta a 2.450 euro, superiore del +9% alla media di mercato (2.248).

Analizzando gli oggetti del prestito, mentre tra la popolazione generale l’auto nuova ha superato per la prima volta i cellulari come prima finalità di finanziamento (28,2% del mix), tra i residenti nati all’estero i telefoni cellulari si confermano al primo posto (31,5%), seguiti dall’acquisto di auto usate (24,3%) e di auto nuove (21%).

A guidare la crescita annua sono ancora una volta le generazioni più giovani: Gen Z +28,1%, Millennial +18,3%.

Il Nord (61,5%) concentra la quota maggiore delle richieste, ma il Sud segna la crescita annua più elevata (+9,4%).

Prestiti personali: +10,9% annuo, importi in linea con la media di mercato

Per i prestiti personali, sia la crescita annua (+10,9%) sia l’importo medio (9.165 euro) richiesto dai nati all’estero sono sostanzialmente allineati alla media nazionale.

A livello generazionale, la Gen Z registra la crescita annua più elevata (+18,2%), seguita dai Millennial (+0,3%), mentre Generazione X (-4,7%) e Baby Boomer (-5,3%) segnano una flessione.

Geograficamente, la crescita è più intensa nel Sud (+15,5% a/a), ma il Nord mantiene i volumi più elevati (61% sul totale).

BNPL: +54,5% annuo ma importi inferiori

Le richieste di Buy Now Pay Later dei nati all’estero crescono più velocemente della media nazionale: +54,5% su base annua contro il +40,2% dell’intero mercato italiano.

Tuttavia, il ticket medio è inferiore, attestandosi a 161 euro (-9%, rispetto alla media nazionale di 177 euro), a segnalare probabilmente un utilizzo per acquisti più frequenti e di entità contenuta, secondo Experian.

A livello generazionale, Millennial e Gen Z assorbono insieme il 76,2% delle richieste. Il canale è a prevalenza femminile: le donne costituiscono il 54,8% dei richiedenti e crescono del +46,6% su base annua.

Geograficamente, il Nord Ovest concentra la quota maggiore di richieste (39,3%), ma la crescita annua è omogenea su tutto il territorio nazionale.

«Il mercato del credito italiano sta diventando sempre più articolato, e la capacità di leggerlo per segmenti specifici è diventata una competenza chiave per gli istituti finanziari – ha spiegato Mauro Fiorentino, Chief Commercial Officer di Experian Italia. Le differenze nei comportamenti di credito tra le diverse fasce della popolazione – per origine, generazione, area geografica – non sono variazioni marginali: si traducono in preferenze di prodotto diverse e in canali di accesso differenziati. Diventa quindi indispensabile leggere queste differenze con sufficiente granularità per costruire strategie di credito efficaci e gestire il rischio con precisione. Chi rinuncia a farlo lavora su una lettura parziale di ciò che sta cambiando».

 

La Rivista

Giugno 2026

PAGAMENTI DIGITALI: IL MATCH RICOMINCIA

Tra wallet, AI e sovranità europea si amplia l'ecosistema dei pagamenti

Tutti gli altri numeri