Valutazioni immobiliari: evoluzione e prospettive tra competenze, dati e innovazione

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Valutazioni immobiliari: evoluzione e prospettive
Stefano Magnolfi, Executive Director di CRIF Real Estate Services

All’inizio degli anni Duemila, in Italia la valutazione immobiliare ai fini dell’erogazione del credito era ancora un’attività affidata alla professionalità del singolo perito, gestita in modo frammentato, senza standard condivisi e dati a supporto, oltre che caratterizzata da scarsa formalizzazione e tracciabilità dei processi.

È in questo contesto che CRIF, con la nascita nel 2006 di CRIF Real Estate Services (CRIF RES), ha iniziato a innovare radicalmente il settore delle perizie immobiliari, portando una visione industriale fondata su dati, processi e tecnologia per trasformare un’attività tradizionalmente artigianale in un servizio strutturato, misurabile e standardizzato.

In questi venti anni CRIF RES ha contribuito non solo a innalzare gli standard di mercato, ma anche a ridefinire il ruolo della valutazione immobiliare come leva strategica a supporto delle decisioni creditizie.

La valutazione immobiliare per una sana gestione del rischio

Le crisi finanziarie globali e il progressivo rafforzamento della vigilanza prudenziale bancaria hanno reso evidente come qualità, indipendenza e trasparenza delle perizie immobiliari siano elementi essenziali per la stabilità del sistema finanziario e per una corretta gestione del rischio di credito.

Con l’introduzione di regolamentazioni sempre più stringenti, infatti, le autorità bancarie internazionali hanno riconosciuto formalmente il valore della valutazione immobiliare come presidio fondamentale per la sana e prudente gestione del rischio delle esposizioni creditizie.

In questo percorso, CRIF RES ha partecipato sin da subito attivamente al confronto tra regolatori, sistema bancario e operatori specializzati, promuovendo – insieme ad altri soggetti – la nascita di ASSOVIB, Associazione Società di Valutazioni Immobiliari, e partecipando ai tavoli istituzionali che hanno portato alle Linee Guida ABI sulle valutazioni immobiliari e agli European Valuation Standards (EVS) di TEGOVA. Un impegno che CRIF RES prosegue tutt’oggi, mettendo a disposizione di tutti gli stakeholder esperienza operativa e visione di sistema.

I pilastri: competenze, innovazioni di processo e customer care

Parallelamente, in questi anni è cresciuta nel settore la consapevolezza della centralità delle competenze e della loro certificazione, per garantire trasparenza, indipendenza e misurabilità. In questo ambito specifico il contributo di CRIF è stato rilevante, con la creazione nel 2008 della prima società di certificazione per i valutatori immobiliari in Italia (attività poi ceduta all’ente di certificazione accreditato CEPAS).

Un altro fattore decisivo a supporto di un vero e proprio cambiamento culturale è stata l’innovazione di processo: la costruzione di database strutturati di comparabili, lo sviluppo di portali gestionali e di workflow automatizzati, nonché la definizione di parametri e linguaggi comuni, hanno consentito di standardizzare le valutazioni, rendendole confrontabili e monitorabili nel tempo.

L’innovazione è stata determinante anche per migliorare continuamente la fluidità ed efficacia dell’interazione tra i diversi attori coinvolti: banca, mutuatario e valutatore. Per questo, CRIF RES ha messo sempre al centro l’esperienza e la soddisfazione sia degli istituti di credito che dei loro clienti finali, non solo monitorandole attraverso indagini strutturate di customer satisfaction, ma anche sviluppando nel 2018 la prima web app pensata per affiancare i mutuatari lungo tutte le fasi della perizia.

Le nuove sfide: sostenibilità, monitoraggio della qualità e AI

Lo scenario delle valutazioni immobiliari è tuttora in rapida evoluzione, con l’intreccio tra normativa, sostenibilità e innovazione tecnologica che ridefinisce ruoli e responsabilità degli operatori. Le recenti spinte regolamentari – dall’EPBD, ai temi del Property Value e del Green Lending – ampliano ulteriormente il perimetro della valutazione, che non può più limitarsi alla determinazione del valore di mercato ma deve integrare informazioni energetiche, indicatori di rischio fisico e capacità degli asset di mantenere valore nel tempo.

In questo contesto, le banche hanno bisogno di essere affiancate da partner con elevate competenze tecniche, in grado non solo di fornire servizi valutativi evoluti ma anche di operare come asseveratori indipendenti per eseguire due diligence tecniche, verifiche di vulnerabilità degli immobili e di conformità delle operazioni di finanziamento ai requisiti della finanza agevolata e della tassonomia europea.

L’attenzione dei regolatori e degli operatori è oggi particolarmente alta verso il monitoraggio del valore degli immobili posti a garanzia: dai controlli puntuali sulle singole perizie ai modelli di monitoraggio dei portafogli, supportati da strumenti statistici avanzati come gli Automated Valuation Model (AVM), in grado di svolgere anche attività di backtesting per misurare la qualità dei valutatori.

In quest’ambito specifico, CRIF RES mette a disposizione in Italia l’unico AVM certificato dalla European AVM Alliance, a conferma di un presidio metodologico e tecnologico che ha sempre coniugato rigore scientifico, affidabilità dei dati e supporto concreto alle funzioni di risk management delle banche.

Inoltre, anche nelle valutazioni immobiliari l’intelligenza artificiale è destinata ad assumere un ruolo sempre più rilevante. Strumenti AI sempre più evoluti non possono certo sostituire le competenze e la professionalità dei singoli periti, ma con altrettanta evidenza – se governati con competenza, metodo e strategia – possono contribuire a migliorare efficienza operativa, standardizzazione e capacità di analisi dei dati, liberando risorse per le attività a maggior valore aggiunto.

Pioniere vent’anni fa nel comparto delle valutazioni immobiliari bancarie e oggi società specializzata leader di mercato in Italia, CRIF RES si propone come partner di riferimento per affiancare i player finanziari e i loro clienti finali, famiglie e imprese, in tutte queste sfide, e in particolare nel percorso di trasformazione del settore Real Estate orientata alla sostenibilità.

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CRIF RES in numeri

  • Più di 80 miliardi di euro di asset immobiliari valutati ogni anno
  • Più di 350 clienti in ambito banking & finance
  • Rete di oltre 700 valutatori indipendenti certificati
  • Database di circa 3 milioni di valutazioni immobiliari
  • Oltre 1.000 perizie al giorno
  • Oltre 100 dipendenti e consulenti
  • 4 hub operativi: Bologna, Milano, Napoli, Capodistria

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di giugno 2026 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.

 

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