Rimbalzo del 29,4% per il credito al consumo nei primi 4 mesi dell’anno, soprattutto in marzo e aprile, secondo l’Osservatorio CRIF – Assofin – Prometeia. Il risultato, però, non recupera l’impatto del Covid: rispetto ai primi 4 mesi del 2019 siamo ancora al -12,1%.
Priorità casa: mutui in crescita
Nei mutui immobiliari alle famiglie, la crescita nei primi mesi del 2021 è del 12,7%, con un +34,6% a marzo e aprile: il trend è positivo anche rispetto allo stesso periodo del 2019, + 39%. La casa, dopo la pandemia, resta al centro dei progetti delle famiglie.
Finalizzati deboli insieme al mercato auto
Nel dettaglio del credito al consumo, i finanziamenti finalizzati all’acquisto di auto e moto confermano il trend di crescita rispetto al cupo periodo di marzo-aprile 2020 (+71,2%) ma comunque non ancora ai livelli dei volumi pre-Covid (-1,6% rispetto al 2019). Restano infatti deboli i finanziamenti per auto nuova.
Finalizzati quasi ai livelli del 2019
I finanziamenti finalizzati all’acquisto di altri beni/servizi (appartenenti a settori quali arredo, elettronica ed elettrodomestici, energie rinnovabili, ciclomotori e altri beni e servizi finanziabili) nel corso dei primi quattro mesi 2021 mostrano nel complesso una crescita +38,2% e anche il confronto con lo stesso periodo del 2019 evidenzia come il comparto riesca quasi a replicare i volumi pre-pandemia (-1,1%). Tengono soprattutto gli acquisti di elettrodomestici ed elettronica, anche grazie al commercio elettronico, e per prodotti informatici. Evidente, anche in questo caso, l’impatto del telelavoro e della didattica a distanza.
CQS: -0,7% sul pre-Covid, crescita a 2 cifre per i dipendenti pubblici
Stesso trend per la Cessione del Quinto: +21% nei primi 4 mesi rispetto al 2020, -0,7% guardando al 2019. Cresce a doppia cifra l’erogazione a favore dei dipendenti pubblici.
Prestiti personali in calo, pesa anche il BNPL
Resta debole la domanda di prestiti personali (+12,8% rispetto al 2020 ma -23,3% sul 2019) complice anche l’offerta più selettiva sul rischio. Infine, le carte opzione e rateali che proseguono la discesa sia rispetto al 2020 (-7,6%) sia sul 2019 (-19,8%), risentendo dell’emergere di nuove forme di finanziamento, tra cui il Buy Now, Pay Later.
Canali distributivi: crescono online e agenti
Una nota importante sulla distribuzione del credito al dettaglio, che durante la pandemia ha visto la crescita delle quote relativi alle reti di agenti e mediatori, favoriti dalla mobilità sul territorio, e del canale online.