Obiettivo Banca Universale: il piano al 2028 di CA in Italia

piano al 2028 credit agricole italia

Rafforzare l’offerta di “banca universale”, conquistando 400mila nuovi clienti nel prossimo triennio per superare quota 6,5 milioni entro fine 2028.

Il Piano a Medio Termine 2028 di Crédit Agricole conferma l’Italia come secondo mercato domestico per il Gruppo, con il target di generare nel nostro paese il 20% degli utili di Gruppo nel 2028.

Il tutto tramite un’offerta commerciale integrata e declinata su tutte le linee di business.

Mid Corporate

Nel Mid Corporate si punta su soluzioni finanziarie evolute e personalizzate, con sinergie tra Crédit Agricole Italia e CA Corporate & Investment Bank.

Qui si prevede una crescita dello stock degli impieghi di circa 4 miliardi, potenziando la rete territoriale, espandendosi in nuovi territori e rafforzando il modello con una focalizzazione su ESG, Finanza Strutturata/M&A e Real Estate/Hospitality.

Il Gruppo vuole anche rafforzarsi ulteriormente nel mercato dei mutui e nel segmento dell’Agri-Agro.

Freelance e microimprese

Saranno rafforzati gli investimenti in Blank Italia, la “neobanca di casa” dedicata a liberi professionisti e microimprese, per svilupparne il modello di servizio e fare crescere l’acquisizione di nuovi clienti. Il segmento freelance è al centro di una forte attenzione da parte sia delle fintech sia di alcune iniziative ad hoc di banche tradizionali.

Per PMI e Professionisti sarà anche sviluppata una nuova piattaforma per le reti terze.

Investimenti

CA creerà uno strumento di consulenza e soluzioni di investimento, con la collaborazione tra Amundi e CA Vita, con un’offerta dedicata ai temi del deficit pensionistico, della longevitià e del passaggio generazionale dei patrimoni.

Credito

Per Agos sarà completato il piano di trasformazione dell’esperienza cliente in chiave digitale, con l’evoluzione di e-commerce, canale online e CRM. CA Autobank proseguirà la propria specializzazione nell’automotive e nella mobilità, integrando strumenti di intelligenza artificiale.

L'incremento della digitalizzazione nei processi creditizi favorirà l’automatizzazione delle delibere su finanziamenti “pre-qualificati”, con l’obiettivo di ridurre i tempi di risposta.

Mobile e AI

La app Crédit Agricole Italia viene considerata il perno dell’offerta, strumento principale per l’acquisizione e le fasi di vendita e post vendita. Sempre in ambito tecnologico si guarda all’utilizzo esteso dell’IA, rafforzando l’AI Factory e adottando un modello di “Agentic workforce”.

«Con il Piano a Medio Termine 2028, facendo leva sulle competenze di tutte le linee di business – commenta Hugues Brasseur, Amministratore Delegato di Crédit Agricole Italia e Senior Country Officer – Crédit Agricole in Italia conferma la propria strategia di crescita sostenibile, fondata sull'innovazione digitale, l'eccellenza del servizio e l'impegno verso clienti, colleghi e territori».

 

La Rivista

Maggio 2026

LE BANCHE COSTRUISCONO LA LORO AI

I progetti e i test in corso per portare l'AI in banca

Tutti gli altri numeri