Incontri con gli studenti, in presenza o da remoto, in tutta Italia per il mese dell’educazione finanziaria. Il gruppo Credem collabora con FEduF attraverso il programma “Scelte di risparmio e consumi responsabili”.
L’iniziativa prevede incontri in presenza con gli studenti delle scuole primarie e secondarie di I e II grado di Emilia Romagna, Lombardia, Liguria, Piemonte, Marche e Lazio, regioni in cui la banca è presente; e in modalità digitale per le altre regioni italiane.
Gli studenti seguiranno una serie di lezioni di educazione finanziaria, in presenza e in digitale, condotte da divulgatori della FEduF, sull’uso consapevole delle risorse e sul valore del risparmio, l’importanza di gestire responsabilmente il denaro e la pianificazione, insieme ai temi legati alla sostenibilità e alla economia circolare.
Nuovi format divulgativi
L’iniziativa, che ha già registrato l’adesione di circa 4.600 studenti appartenenti a 50 scuole secondarie italiane di II grado, si inserisce in una più ampia strategia definita dal Gruppo per supportare lo sviluppo di competenze di educazione finanziaria nelle giovani generazioni grazie a innovativi format di divulgazione, per esempio tramite la collaborazione con brand creator per la realizzazione di contenuti social e digitali volti alla divulgazione di contenuti relativi a finanza ed economia e il portale internet “Wellgeneration” dedicato all’educazione finanziaria.
Le iniziative di Credem per l’educazione finanziaria
Inoltre, dal 2025 sono state attivate due iniziative sperimentali di educazione finanziaria per adulti, indirizzate a clienti e prospect.
Il primo incontro dal titolo “Educazione finanziaria in famiglia”, svolto nel primo semestre del 2025, ha illustrato i modelli di gestione del denaro come parte integrante della missione educativa dei genitori, toccando temi utili all’impostazione di strategie educative e gender gap.
L’incontro “Economia domestica nell’era del digitale, dal bilancio familiare alla gestione condivisa del denaro attraverso strumenti digitali”, programmato il 12 novembre 2025, tocca temi come la pianificazione del risparmio e delle spese, le app di pagamento e la modalità di pagamento “buy now pay later”.
Gli argomenti sono trattati attraverso format interattivi, con possibilità di sondaggi e quiz a cui il pubblico può rispondere in diretta, sessioni di domande e commenti tramite chat.
«Crediamo profondamente nei progetti che da anni portiamo avanti in partnership con FEduF per stimolare l’acquisizione di valori di responsabilità e sostenibilità nella relazione con il denaro – ha dichiarato Lucio Igino Zanon di Valgiurata, Presidente di Credem. Per questo, nel 2025 abbiamo deciso di potenziare il nostro target strategico, con l’obiettivo di raddoppiare gli studenti coinvolti annualmente in attività di educazione finanziaria, ovvero 12mila studenti al 2030. Questa rinnovata ambizione non si limita ai numeri, ma si estende all' impegno attivo dei nostri manager nel portare nelle scuole la loro testimonianza, le loro conoscenze e le loro esperienze in termini di alfabetizzazione finanziaria».
«Insieme a Credem, promuoviamo un approccio all’educazione finanziaria fondato su due principi cardine – ha dichiarato Giovanna Boggio Robutti, Direttore Generale di FEduF (ABI). Il primo è la costruzione di una relazione sana e consapevole con il denaro, riconosciuto come strumento essenziale per il benessere individuale e la sostenibilità sociale. Il secondo è il principio di democrazia economica, che implica il diritto di ogni cittadino a essere messo nelle condizioni di compiere scelte informate e responsabili in ambito finanziario».