Cherry 106: acquisiti 18 portafogli NPL nel 2020

Cherry 106 tira le somme del 2020. L’anno della pandemia si è chiuso con 18 portafogli NPL acquisiti: 8 nel primo semestre e 10 nel secondo, di cui ben 7 nell’ultimo trimestre.Cherry Bossi Giovanni

Le operazioni del quarto trimestre 2020

Nel Q4 2020 i portafogli acquisiti vedono crediti deteriorati principalmente unsecured, originati sia nel mercato primario sia secondario e appartenenti ai segmenti bancario e del credito al consumo. L’esecuzione più consistente dell’anno è avvenuta a fine 2020, con un pacchetto di crediti bancari unsecured dal mercato secondario del valore nominale di quasi 150 milioni di euro.

Bossi: «La pandemia non ha ridimensionato i nostri programmi»

Al 31 dicembre, il valore del portafoglio proprietario di Cherry ammonta a oltre 500 milioni di euro di GBV. «Siamo nati a ridosso dell’insorgere dell’emergenza sanitaria, che tuttavia non ha ridimensionato i nostri programmi – commenta Giovanni Bossi, Amministratore Delegato di Cherry 106. Possiamo affermare, anzi, che il 2020 per Cherry sia stato un anno proficuo e di crescita costante, pur in un contesto di mercato, quello della gestione dei crediti, completamente modificato dalla pandemia. Abbiamo saputo reagire grazie all’adattabilità della nostra tecnologia, al know how e alle competenze che ci distinguono, ma soprattutto grazie alle persone, che condividono una cultura del fare impresa che ci permette di interpretare e cogliere le sfide più innovative: come quella della cessione dei crediti d’imposta, cui ci siamo approcciati a settembre diventando operativi in pochi mesi, e come quelle che ci attendono nel 2021, che sono ancora più ambiziose. Siamo partiti in 15, oggi il nostro team è triplicato: basterebbe questo dato per comprendere quanto il 2020 per Cherry sia andato oltre ogni attesa».

 

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