Cassa Lombarda rafforza i risultati nel private banking e aggiorna, di conseguenza, il Piano Industriale 2026-2028, definendo nuovi obiettivi di crescita e l’apertura di ulteriori filiali sul territorio.
Difatti, tra settembre dello scorso anno e febbraio 2026, la Banca non solo ha reclutato nuovi professionisti, ma ha anche registrato un aumento delle masse del periodo, che ora superano gli 8 miliardi di euro, con le gestioni patrimoniali in crescita a 1,9 miliardi di euro e le masse in consulenza evoluta a 374 milioni di euro (da 185 milioni).
I nuovi obiettivi del Piano
Cassa Lombarda ha dunque aggiornato i principali target di fine triennio rispetto alla precedente versione del Piano: le masse complessive previste passano da 7,3 a 9,4 miliardi di euro, la raccolta netta nel triennio da 1 a 2 miliardi di euro, il margine di intermediazione da 67 a 84 milioni di euro, l’utile netto da 10 a 13 milioni di euro e il ROE a regime dal 10% al 13%.
L’espansione territoriale
Sul fronte territoriale, il Piano aggiornato prevede quattro linee di intervento: la valorizzazione della filiale di Roma, l’apertura di un nuovo presidio nel Centro Italia, il rilancio della filiale di Como e l’ulteriore sviluppo della storica piazza di Milano.
I nuovi ingressi
La revisione del Piano riflette l’effetto di un importante rafforzamento della rete e della struttura manageriale. Nel corso del secondo semestre 2025, la Banca ha infatti realizzato 24 nuove assunzioni, di cui 12 private banker: 5 nella sede di Milano e 7 nella sede di Roma, a presidio del rilancio del business nel Centro Italia. Analogo trend di assunzioni si è verificata anche nel primo bimestre 2026, con l’ingresso di 7 nuovi professionisti di cui 4 nella Direzione Private Banking.
Nel quadro di questo potenziamento si inserisce la nomina di Mario Aragnetti Bellardi quale Responsabile della Direzione Private Banking. Entrato in Cassa Lombarda lo scorso 7 gennaio 2026, Aragnetti Bellardi porta con sé oltre trent’anni di esperienza nel settore finanziario. Ha ricoperto per sedici anni il ruolo di Responsabile del Private Banking in Banca Profilo e nei precedenti sei anni è stato responsabile dell’advisory e dei clienti di direzione in Esperia.
Rafforzano la squadra manageriale anche Paolo Bizzi e Alberto Crippa, entrambi provenienti da Banca Profilo. Bizzi ricopre dal settembre 2025 il ruolo di Responsabile Sviluppo Private Banking Centro Italia, nella sede di Roma, mentre Crippa è entrato nell’ottobre 2025 come Responsabile Wealth Solutions & Development per la sede di Milano.
Nel triennio, inoltre, Cassa Lombarda intende proseguire nell’ampliare il numero di private banker, con un target di 10 professionisti dotati di portafogli significativi in linea con la clientela di riferimento.
«La revisione del Piano Industriale 2026-2028 recepisce una crescita delle masse e della rete commerciale che si è concretizzata negli ultimi mesi e che rende oggi possibile fissare obiettivi più sfidanti – ha dichiarato Paolo Vistalli, Amministratore Delegato e Direttore Generale. Continuiamo a investire su persone di qualità, presidio territoriale e innovazione di processo, con l’ambizione di crescere in modo coerente con la nostra identità di boutique di wealth management e con le esigenze di una clientela sempre più evoluta».
«Cassa Lombarda è la realtà con la cultura aziendale più vicina al mio modo di intendere il business – ha commentato Mario Aragnetti Bellardi, Responsabile della Direzione Private Banking. La mia scelta è stata guidata dalla storia dell’azienda, dalla solidità del Gruppo e dal valore di una proprietà con una governance stabile e orientata al lungo periodo. Gli obiettivi che mi sono posto sono di contribuire alla crescita dei professionisti, supportare l’evoluzione del modello di business e favorire l’espansione della rete, per affrontare e vincere le sfide che il mercato impone».