BPER Banca: su Produzioni dal Basso cofinanzia i vincitori della call “Il futuro a portata di mano”

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Su Produzioni dal Basso parte la campagna di crowdfunding per i cinque progetti che hanno vinto la call “Il futuro a portata di mano”, lanciata da BPER Banca.

L’obiettivo è cofinanziare idee e progetti educativi e sociali proposti da realtà del Terzo Settore e rivolti a giovani dai 3 ai 25 anni.

Se i progetti riusciranno a raggiungere in crowdfunding il 25% del budget complessivo, verranno cofinanziati al 75% da BPER Banca, fino a un massimo di 11.250 euro per ciascuno.

La Banca conferma il plafond di 50mila euro, messo a disposizione degli Enti del Terzo Settore per far fronte all’emergenza che ha duramente colpito le realtà operanti in ambito educativo, sociale e culturale.

I 5 progetti vincitori

A Torino, l’Associazione Gruppo Abele ha promosso “Piccoli spazi urbani di libertà”, che ha l’obiettivo di costruire uno spazio ludico-educativo di libertà che possa favorire il contatto tra bambini e natura anche in aree cittadine, con la partecipazione dell’artista Antonio Catalano.

A Verona, invece, l'Associazione Diversamente in Danza ha ideato il progetto “Zer0 – non vale nulla ma fa la differenza", per la realizzazione di uno spettacolo di danza che affronta il tema della disabilità e dell’inclusione, rappresentandolo nelle scuole.

Padova è invece la cornice entro la quale si articolerà il progetto “Storie sull'onda”, promosso dall’associazione MetaArte per sviluppare insieme ai bambini delle scuole un laboratorio di esplorazione sonora e di composizione di narrazioni radiofoniche a partire da luoghi del quartiere, e in particolare una web radio all’interno della locale residenza per anziani per la costruzione di relazioni intergenerazionali.

Al Centro Sud si svilupperà il progetto educativo “ScannettAllert”, proposto dal Circolo ARCI Letterario Beatnik che ha come obiettivo la realizzazione di un gioco da tavolo tematico, destinato a bambini dai 6 anni in su ambientato nella città di Campobasso e che parte dallo strumento del gioco urbano per poi continuare nei luoghi fisici della città grazie ai QR code.

I bambini costruiscono la città inclusiva “un giardino per tutti, sperimentazione di cittadinanza”, infine, è il nome del progetto proposto dall’associazione capitolina Fonte d’Ismaele che intende attivare laboratori sul tema della città, dell'ambiente e della "festa" per far scoprire ai bimbi delle fasce più fragili di popolazione di alcuni quartieri della capitale, diverse prospettive dello stare insieme e di essere comunità.

 

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