C’è un fiume di liquidità dormiente da intercettare nel mondo del private e del wealth management: quasi 1.800 miliardi di euro sono infatti fermi sui conti degli italiani. La sfida è dunque invogliare gli italiani a investire.
«Per fare questo serve una consulenza di valore, personalizzata, che metta in risalto sia le nozioni tecniche che offrono consapevolezza, come ad esempio informare il cliente sull’inflazione crescente che erode ogni giorno quote di risparmio, sia attraverso l’utilizzo di prodotti dedicati – afferma Francesco Altilia, Responsabile Servizio Private Banking di BPER Banca. La nostra banca offre una vasta gamma di prodotti specifici, ideali anche per chi ha una propensione al rischio molto bassa, come i prodotti a cedola con duration decrescente, oltre che PIR e prodotti dei Private Markets».
Il Robo4Advisors in BPER Banca
Oggi un servizio personalizzato necessita di una leva tecnologica importante. Per questo motivo, i banker di BPER Banca hanno al loro fianco la piattaforma Aladdin Wealth di BlackRock. «Tra le funzionalità, oltre a una migliore costruzione dei portafogli, grazie a un attento controllo del rischio, spicca un Robo4Advisor che rende più efficace e mirata la consulenza – dichiara Altilia. Inoltre, abbiamo attivato un servizio da remoto con firma elettronica qualificata e alla base dell’operatività abbiamo una scrupolosa attività di data analysis e di AI e machine learning, che ci consente di fornire un servizio distintivo tailor made. Tutte queste evoluzioni tecnologiche ci permettono di offrire servizi personalizzati, riducendo i tempi, abbattendo le barriere e liberando i banker da attività ripetitive. Ampliando quindi gli spazi dedicati alla relazione con il cliente».
La relazione: fisica e virtuale
La consulenza sui patrimoni, d’altronde, richiede una grande attenzione alla relazione che, per quanto si sia spostata sui canali digitali, rimane centrale. «Se da un lato la pandemia ha accelerato la digitalizzazione e la consulenza a distanza – commenta Altilia –, dall’altro l’incontro fisico con il banker rimane un momento di alta relazione ricercata e apprezzata, specie per la clientela più matura anagraficamente e più esigente».
La consulenza evoluta è ibrida
Ecco perché è il modello ibrido a prevalere nella strategia di BPER, che punta anche a lasciare autonomia ai clienti che si sentono più sicuri. «Oggi il mercato offre piattaforme, con sottostanti algoritmi, che possono interagire direttamente con una fascia di clientela più evoluta e autonoma nella costruzione di portafogli o per operazioni di trading – conclude Altilia. Nel nostro modello di consulenza ibrido, al tradizionale servizio di consulenza che può essere da remoto in modalità digitale, si affianca un servizio di consulenza evoluta dedicato alla primaria clientela private che, grazie a un reporting costante, a notizie di market news puntuali e a una “short list” di opportunità monitorata quotidianamente, aiuta anche i clienti che vogliono operare in autonomia».
SOSTENIBILITÀ NEI PRODOTTI DI INVESTIMENTO
BPER Banca ha già integrato, in ambito OICR, la gamma prodotti con fondi sostenibili ai sensi dell’art.8 e 9 dell’SFDR. «La nostra quota è significativa e diversificata – commenta Altilia – grazie alle diverse strategie che proponiamo e a un’architettura aperta. Il percorso di ampliamento della gamma proseguirà e abbiamo già prodotti ESG anche nell’ambito assicurativo, in particolare unit e multiramo».
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di novembre 2021 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.