200 milioni alle PMI con “Slancio Italia”: cartolarizzazione da Borsadelcredito e Valsabbina

Borsadelcredito Banca Valsabbina Slancio Italia

Aiutare le PMI a superare la crisi legata alla pandemia attraverso la cartolarizzazione. Si chiama “Slancio Italia” ed è il progetto nato dalla collaborazione tra Borsaldecredito.it, Banca Valsabbina e Azimut che si arricchisce di una seconda operazione di cartolarizzazione.

Rispetto all’operazione di settembre 2020, aumenta l’importo a disposizione delle PMI, da 100 a 200 milioni di euro, garantendo così alle imprese una potenza di fuoco mai realizzata prima da un operatore finanziario alternativo.

I finanziamenti avranno una durata massima di 6 anni, comprensivi di un anno di preammortamento, un importo variabile da 50mila a 1,5 milioni di euro e la garanzia fino al 90% del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI.

Le aziende che richiederanno il prestito saranno valutate in 24h ore sulla base dell’istruttoria condotta da BorsadelCredito.it attraverso l’utilizzo di algoritmi proprietari di intelligenza artificiale, con un approccio guidato dai dati e in continuo aggiornamento mediante machine learning.

Al processo automatico segue poi la verifica da parte di un analista fidi e successivamente la delibera che avviene online, con l’erogazione del finanziamento nel giro di pochi giorni lavorativi.

Crisi Covid e impatto sulle PMI

Secondo CRIF Ratings, il Covid-19 ha prodotto per il solo 2020 un fabbisogno aggiuntivo di liquidità di oltre 45 miliardi. In questo quadro, nel 2020 il FinTech è venuto in soccorso alle imprese per 1,65 miliardi di euro (dati ItaliaFintech), con un incremento del 450% rispetto ai 372 milioni di nuovo erogato nel 2019. In netto aumento anche il numero di nuove imprese italiane che si rivolgono al Fintech, salite dalle 1.092 del 2019 alle 5.464 del 2020.

Il progetto Slancio Italia

Il progetto “Slancio Italia” è stato avviato a inizio pandemia, nel marzo 2020, ed è finanziato da fondi di credito gestiti da BorsadelCredito.it e sottoscritti da Azimut nel quadro dell’accordo strategico tra le due società per veicolare risorse in tempi rapidi e modalità digitale alle PMI sancito a maggio 2020 con la costituzione della società Azimut Capital Tech. Azimut svolge, nell’ambito della cartolarizzazione attuale, anche il ruolo di sottoscrittore della parte junior tramite i suoi fondi di private debt.

Banca Valsabbina ha affiancato le due società in qualità di Arranger, di Account Bank, nonché di sottoscrittore della parte senior e mezzanine, per un impegno massimo pari ad 180 milioni.

Ha partecipato all’operazione anche Cardo AI, società specializzata nel supportare gli investimenti di operatori istituzionali attraverso algoritmi di intelligenza artificiale, in qualità di partner tecnologico per la fornitura degli strumenti di reportistica per gli investitori della cartolarizzazione.

 

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