BNP Paribas porta gli agenti AI nel CIB grazie all’accordo con Google Cloud

BNP Paribas porta gli agenti AI nel CIB

Cloud e intelligenza artificiale agentica sono al centro dell’accordo tra BNP Paribas e Google Cloud.

La partnership, di durata quinquennale, permetterà al gruppo francese di accedere alle funzionalità avanzate di AI, tra cui Gemini Enterprise e i Large Language Model di Gemini, per integrare l’intelligenza artificiale agentica all’interno della divisione Corporate & Institutional Banking (CIB).

I casi d’uso per il business

Le nuove funzionalità supporteranno la implementazione di agenti AI per specifici casi d’uso, tra cui la preparazione di memorandum sul credito corporate a supporto dei team.

Sono inoltre in fase di valutazione ulteriori applicazioni nelle attività di vendita, trading, ricerca e strutturazione.

I modelli Gemini saranno inoltre integrati in LLM@CIB, la piattaforma di AI generativa attualmente disponibile per oltre 65mila dipendenti.

L’implementazione dell’AI da parte di BNP Paribas fa inoltre leva sull’approccio all’intelligenza artificiale già adottato da Nickel, l’attività di BNP Paribas dedicata ai conti di pagamento all’interno di Commercial, Personal Banking & Services (CPBS), che utilizza già le tecnologie Google Cloud e Gemini.

Gemini alimenta Nickel Assist, aiutando 200 consulenti del servizio clienti a individuare le risposte alle richieste dei clienti sulla base delle procedure e delle linee guida operative di Nickel.

Approccio multi-cloud per BNP Paribas

L’accordo rafforza l’approccio multi-cloud di BNP Paribas: la Banca combina, difatti, diversi ambienti cloud con l’infrastruttura proprietaria, seguendo un framework ormai consolidato per la sicurezza e la governance dei dati.

Il framework definisce quali tipologie di dati e workload possano essere elaborati in un ambiente public cloud e, in conformità con le policy di BNP Paribas relative alla classificazione e alla sicurezza dei dati, alcune categorie di dati non saranno archiviate in ambienti public.

La governance dell’AI

La sicurezza è un pilastro fondamentale nella strategia di AI agentica del Gruppo, tanto che ogni agente sarà autenticato e avrà accesso esclusivamente alle risorse necessarie per svolgere il compito assegnato.

I team IT di BNP Paribas stanno inoltre sviluppando un framework per controllare le modalità con cui gli agenti AI si connettono e interagiscono con i sistemi informativi del Gruppo.

Via ai percorsi di upskilling

La partnership andrà anche a rafforzare le attività formative del gruppo bancario, alla base del programma di adozione dell’AI. A percorsi mirati di upskilling seguiranno attività pratiche di formazione, così da supportare i team di BNP Paribas nella valutazione e nello sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale, inclusi, dove appropriato, gli agenti AI.

«Il nostro ruolo è fornire alle diverse aree di business l’accesso alle capacità tecnologiche di cui hanno bisogno, mantenendo al contempo un framework coerente in termini di sicurezza e controllo – ha dichiarato Marc Camus, Group Chief Information Officer di BNP Paribas. Un approccio multi-cloud e multi-model ci offre la flessibilità necessaria per selezionare, per ogni singolo caso, il modello, l’infrastruttura e il livello di controllo più appropriati per soddisfare i nostri requisiti di qualità e sicurezza, garantendo al contempo il miglior equilibrio tra costi e valore. Questa partnership rafforza tale approccio e amplia le opzioni a disposizione delle nostre aree di business».

«L’AI agentica rappresenta un cambiamento fondamentale nel modo in cui le istituzioni finanziarie globali ottimizzano le operazioni, valutano il rischio e servono i propri clienti – ha dichiarato Thomas Kurian, CEO di Google Cloud. Attraverso questa partnership quinquennale, BNP Paribas combina la propria leadership nel settore bancario con l’infrastruttura sicura di Google Cloud e Gemini Enterprise per implementare agenti intelligenti nelle piattaforme utilizzate all’interno della banca».

«Il nostro approccio all’AI parte dalle esigenze di business. Valutiamo quale tecnologia sia più adatta a ciascun caso d’uso e la implementiamo nel rispetto del framework di sicurezza e governance della banca – ha dichiarato Charles Holive, Chief AI Officer di BNP Paribas CIB. L’AI agentica può aiutare i nostri team a gestire workflow più complessi, mantenendo al contempo un adeguato livello di controllo».

 

La Rivista

Settembre 2026

Dare credito al futuro dell'energia

Le banche e la transizione green di consumatori, imprese e produttori di energia

Tutti gli altri numeri