Raccolta fondi da 9mila euro da BCC di Busto Garolfo e Buguggiate per La Stanza del Che Bello, il laboratorio d'arte dei ragazzi con disabilità.
Nel 2024 ha preso il via da Rescaldina il progetto artistico collettivo “La stanza del Che Bello”, situato in un bene confiscato alla criminalità organizzata, che ha visto protagonisti ragazzi con sindrome di Down e altre disabilità intellettive nella realizzazione di opere d’arte che sono arrivate fino al Quirinale e in Vaticano.
Ora, per dare continuità a questo progetto e realizzare nuove edizioni, è stata lanciata dalla BCC di Busto Garolfo e Buguggiate una raccolta fondi da 9mila euro sulla piattaforma Idea Ginger, con l'obiettivo di coinvolgere altri ragazzi e trasformare nuovamente la sala in un grande laboratorio di arte e inclusione.
La BCC contribuirà con il 30% al raggiungimento del 70% dell'obiettivo di raccolta.
«Non è soltanto un contributo economico: è un modo per moltiplicare il valore di ogni donazione e creare un’alleanza tra associazioni, cittadini e banca – spiega Roberto Scazzosi, Presidente della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate. C'è anche un valore simbolico che accompagna l'intera vicenda. La Stanza del Che Bello prende forma in un luogo che un tempo apparteneva alla criminalità organizzata e che oggi ospita un'osteria sociale, occasioni culturali, incontri e opportunità di inserimento lavorativo per persone fragili. Uno spazio nato sotto il segno dell'illegalità è diventato così un laboratorio di bellezza condivisa, capace di produrre opere che hanno raggiunto anche le più alte istituzioni religiose e dello stato. Come BCC, come banca di comunità, entriamo in questo progetto per sostenere chi ha voglia di fare e, contemporaneamente, mettere in moto le energie del territorio affinché un bisogno condiviso possa trovare una risposta condivisa».
Cosa hanno fatto i ragazzi
Attraverso un intervento pittorico collettivo, i ragazzi hanno trasformato un'intera sala dell'Osteria sociale La Tela in un'opera d'arte. Al termine delle prime edizioni, l’opera collettiva è stata suddivisa in piccoli quadri, alcuni dei quali sono stati inviati alla Presidenza della Repubblica e agli ultimi due Pontefici.
L'ultima versione della Stanza del Che Bello è ancora visitabile all'Osteria La Tela di Rescaldina, prima di essere smontata e trasformata a sua volta in tante piccole opere destinate a viaggiare.
La prossima edizione nel 2027
Alla prima edizione del 2024 ne sono seguite altre due, nel 2025 e nel 2026. I risultati ottenuti hanno convinto gli organizzatori della necessità di dare al progetto una struttura più stabile, superando la dimensione dell'iniziativa sostenuta esclusivamente dalle risorse della cooperativa e delle famiglie di Team Down.
La prossima edizione è già prevista per marzo 2027 e l'obiettivo è coinvolgere progressivamente altri ragazzi e altre realtà sociali.
Le associazioni coinvolte
La Stanza del Che Bello è un progetto promosso dall'Osteria sociale La Tela di Rescaldina insieme all'associazione Team Down.
«Per noi è molto importante che abbia avuto il plauso del presidente della Repubblica e degli ultimi due Papi che si sono succeduti – commenta Giovanni Arzuffi, Presidente della cooperativa sociale La Tela. Abbiamo mandato uno dei frammenti della Stanza del Che Bello sia a Mattarella sia ai pontefici e abbiamo ricevuto le lettere di ringraziamento. Amo dire che nelle gallerie del Quirinale e nei palazzi vaticani c'è un frammento della nostra Stanza del Che Bello».