Banco di Desio entra ufficialmente nel capitale sociale di Anthilia.
Gli accordi che attendevano il via libera erano stati stipulati nel novembre scorso.
Banco Desio ha quindi sottoscritto e liberato l’aumento di capitale deliberato dalla Sgr e riservato alla banca per 4,6 milioni di euro.
L'esito di tale aumento porterà Banco Desio a essere titolare di una quota di partecipazione pari al 15% del capitale sociale della di Anthilia.
Gli accordi nel dettaglio
In conformità dell'accordo di investimento, la Sgr ha emesso 1.354.144 warrant convertibili in azioni ordinarie «subordinatamente al raggiungimento da parte di Banco Desio di determinati obiettivi commerciali al 31 dicembre 2024», come si legge in un comunicato.
Per questo Anthilia ha deliberato un aumento di capitale a pagamento per complessivi 20 milioni (capitale e sovraprezzo) anch’esso riservato in sottoscrizione a Banco Desio.
All'esito dell'eventuale conversione dei warrant, Banco Desio potrà quindi incrementare la propria partecipazione al 30% del capitale sociale di Anthilia.
Il tutto è regolato da un patto parasociale.
Un supporto concreto alle aziende

«Stiamo ampliando la gamma di prodotti e servizi che puntiamo a mettere a disposizione dei nostri clienti, con la tradizionale cura e attenzione alla relazione nei confronti della nostra clientela retail, wealth e PMI e senza mettere in dubbio il nostro impegno per una piattaforma di investimenti aperta – ha sottolineato Alessandro Decio, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banco Desio (in foto). Con Anthilia, Banco Desio vuole crescere insieme sui prodotti legati al risparmio gestito con particolare focus sulla economia reale italiana e sul mondo delle Pmi con nuove soluzioni per il finanziamento ed advisory».
Soddisfatto anche Giovanni Landi, Presidente di Anthilia Holding, che nel commentate l’operazione ha ribadito come «questo accordo rafforza il nostro percorso di crescita e pone le basi per ulteriori sinergie. La partnership industriale e finanziaria tra Anthilia e Banco Desio nasce da una visione comune su due aspetti cruciali: supporto all’economia reale italiana e innovazione di prodotto per offrire alla clientela opportunità di investimento sempre più diversificate».