Crédit Agricole ha annunciato nella serata del 7 aprile l’acquisto del 9,18% di Banco BPM.
Il Banco ha risposto a stretto giro con un comunicato che prendeva atto dell’operazione e del “chiaro riconoscimento” del valore della banca.
Crédit Agricole e Banco BPM
La nota di CA contiene un passaggio chiave: l’operazione «testimonia il forte apprezzamento (…) per le qualità intrinseche di Banco BPM: una realtà solida, con un outlook positivo sul piano finanziario e un management team forte e con un comprovato track-record».
Una dichiarazione di stima, indubbiamente. Che può essere interpretata in molti modi.
Il comunicato prosegue sottolineando la relazione strategica e di lungo termine già esistente tra le due banche, con la joint venture Agos. E annuncia l’intenzione di ampliare l’oggetto della partnership strategica.
CA aggiunge di non avere presentato istanza per ottenere l’autorizzazione a superare la soglia del 10% nel capitale sociale di Banco BPM.
Piazza Meda risponde
Banco BPM ha comunicato che l’acquisto della partecipazione non era stato concordato preventivamente.
E sottolinea «la qualità e l’importanza dell’investitore, nonché l’apprezzamento espresso dallo stesso per la nostra banca».