Banca Valsabbina rileva l’intero capitale di Prestiamoci S.p.A., piattaforma fintech di lending a clientela privata, attiva da oltre 10 anni in Italia.
L’iniziativa conferma l’interesse dell’istituto bresciano di continuare a investire nel business dei finanziamenti digitali a privati.
Di cosa si occupa Prestiamoci
Prestiamoci, attraverso l’omonima piattaforma di proprietà, è una fintech che opera nel settore del peer-to-peer lending (“P2P” Lending). Nello specifico, l’azienda gestisce un marketplace di finanziamenti personali fra privati, promuovendo il prestito tra persone all’interno di un unico ecosistema virtuale dove si incontrano soggetti che presentano progetti da finanziare (“richiedenti”) e soggetti che intendono investire (“prestatori”).
Di recente, l’azienda ha altresì integrato la propria offerta di prodotti con soluzioni digitali di finanziamento a professionisti, partite IVA e imprenditori individuali. La fintech controlla altresì Pitupay S.p.A., un istituto di pagamento che conta più di 8.000 clienti attivi e oltre euro 80 milioni di finanziamenti erogati.
Investire nelle nuove piattaforme
«L’acquisizione della totalità della Fintech è necessaria per consentirci di valorizzare ulteriormente Prestiamoci e l’istituto di pagamento controllato Pitupay, nell’ambito di un percorso industriale di sviluppo sempre più sinergico e trasversale», dichiara Hermes Bianchetti, Vicedirettore Generale Vicario di Banca Valsabbina.
«Da tempo collaboriamo con l’Istituto bresciano, che si è dimostrato un partner ideale per supportare l’azienda in questa fase di mercato. Condividiamo infatti la medesima visione strategica e la volontà di far crescere ulteriormente l’azienda», aggiunge Daniele Loro, CEO di Prestiamoci SpA.