Crescita di raccolta e impieghi, insieme a nuove aperture sul territorio. Il CdA di Banca Valsabbina ha approvato il progetto di bilancio 2025, registrando un utile netto di 55,8 milioni, stabile rispetto all’anno precedente, con un ROE intorno al 13%.
A spiccare è la crescita di raccolta e impieghi, dove le masse complessive amministrate (somma di raccolta e impieghi) raggiungono 14,4 miliardi di euro, in crescita di circa 1,3 miliardi in dodici mesi.
Raccolta e impieghi in crescita
La raccolta complessiva raggiunge 10,2 miliardi di euro, in aumento del 10,1% su base annua. Nel dettaglio, la raccolta diretta sale a 6,24 miliardi (+8,2%), mentre la raccolta indiretta cresce del 13,2% a 3,97 miliardi, sostenuta soprattutto dal risparmio gestito, pari a 2,51 miliardi (+11,8%).
E gli impieghi alla clientela superano per la prima volta i 4 miliardi, attestandosi a 4,14 miliardi di euro (+8,7%). Nel corso dell’anno la banca ha erogato oltre 5.200 finanziamenti per un totale di 1,05 miliardi di euro, in particolare mutui a famiglie e imprese.
Migliora la qualità del credito
Prosegue la riduzione dei crediti deteriorati. Lo stock lordo scende a 152 milioni di euro, con un NPL ratio lordo al 3,6% (dal 4,3% del 2024). L’NPL ratio netto si riduce all’1,8% (2,2% nel 2024), mentre il livello di copertura dei crediti deteriorati sale al 51,6%.
Ricavi e costi
Il margine di interesse cresce del 5,8% a 164 milioni di euro, mentre le commissioni nette aumentano del 10,3% a 58,5 milioni, grazie allo sviluppo dei servizi bancari e del risparmio gestito e assicurativo.
Il margine di intermediazione si attesta a 247,2 milioni (-6,4%), risentendo principalmente del minor contributo dei proventi valutativi legati ai crediti d’imposta. Le rettifiche su crediti scendono a 22 milioni, con un costo del credito dello 0,4%.
I costi operativi salgono a 151 milioni (+3,8%), per effetto degli investimenti programmati e dell’aumento dell’organico, che a fine 2025 conta 981 dipendenti.
Solidità patrimoniale
Il patrimonio netto cresce del 5,7% a 512 milioni di euro. I fondi propri ammontano a 564 milioni, con un CET1 ratio al 15,03% e un Total Capital ratio al 17,64%. La banca proporrà all’assemblea la distribuzione complessiva di valore ai soci pari a 0,92 euro per azione, tra dividendo in contanti e assegnazione gratuita di azioni.
Espansione territoriale
Nel 2025 l’istituto ha proseguito il piano di crescita con nuove aperture a Novara, Milano e Darfo Boario Terme, rafforzando la presenza nel Nord Italia.
A fine anno i clienti sono circa 129mila, con oltre 113 mila conti correnti (+3,8%) e 43,6 mila soci e azionisti.
«Nonostante un contesto mutevole e la crescente concentrazione del settore bancario, il nostro Istituto si conferma un riferimento autonomo e indipendente per famiglie e imprese, con numeri in crescita e performance positive, a valere su un modello di business rodato ed efficiente – ha premesso Renato Barbieri, Presidente di Banca Valsabbina. Archiviamo l’esercizio 2025 con soddisfazione per i risultati conseguiti e per l’andamento dei volumi e delle principali numeriche, migliori rispetto alle aspettative. La redditività conseguita e la solida crescita della Banca, in un contesto di miglioramento dei principali indicatori, confermano l’efficacia delle strategie delineate e delle iniziative messe in atto, che consentono di assicurare costante valore per i soci e garantire sostegno concreto al territorio.
Nell’ambito di un percorso di investimenti, espansione territoriale e sviluppo sostenibile - tenendo in particolare conto del volume di masse già traguardato nel 2025 - abbiamo aggiornato la programmazione delle attività e le proiezioni pluriennali contenute nel Piano d’Impresa, in continuità con le linee strategiche tracciate e a valere sul nostro modo di fare Banca. Rinnoviamo pertanto il nostro impegno a sostenere l’economia reale e a confermarci, sia nei territori di storica che di più recente elezione, un importante partner finanziario di riferimento per famiglie e imprese».