Nasce la nuova Banca Tema – Terre Etrusche di Valdichiana e di Maremma – Credito Cooperativo

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Nasce la nuova Banca Tema – Terre Etrusche di Valdichiana e di Maremma – Credito Cooperativo. I soci hanno approvato a larghissima maggioranza (5mila i voti raccolti, 98% i favorevoli) la fusione tra Banca Valdichiana Credito Cooperativo di Chiusi e Montepulciano e Banca Terre Etrusche e di Maremma.

La nuova Banca sarà operativa dal prossimo 26 luglio. La nuova Banca Tema - Terre Etrusche di Valdichiana e di Maremma – Credito Cooperativo avrà oltre 20mila soci e circa 74mila clienti. Il suo territorio di competenza si estenderà tra 5 province: Grosseto, Siena, Arezzo, Perugia e Viterbo, in cui opererà con 53 filiali e 364 dipendenti.

Nel CdA di Banca Tema – Terre Etrusche di Valdichiana e di Maremma – Credito Cooperativo sono presenti 13 membri: 7 provenienti dal Consiglio di Banca Terre Etrusche e di Maremma (ovvero: Fernando Antonio Andreini, Francesco Carri, Stefano Conti, Francesco Gentili, Alberto Paolini, Gianfranco Venturi, Valter Vincio) e 6 del Consiglio di Banca Valdichiana (ovvero: Vincenzo Albanese, Paolo Bittarelli, Giovanni Marcocci, Eros Nappini , Fabio Tamagnini e Giuliana Lanci, designata da Iccrea).

Per quanto riguarda il Collegio sindacale: 3 membri provenienti dal CS di Banca Tema (Mario Morandini e Riccardo Palombo, membri effettivi e Gian Luca Ancarani membro supplente) e 2 dal CS di Banca Valdichiana (Gianluigi Bogi, membro effettivo e Cristiano Binaglia membro supplente); per quanto riguarda il Collegio dei Probiviri, confermato il presidente Paolo Sanchini, già presente nel Collegio di entrambe le banche, a cui si aggiungono due membri provenienti dal Collegio di Banca Tema (Michele Angeli, Alessandro Bertolini) e due dal Collegio di Banca Valdichiana (Roberto Menchini, Monja Salvadori).

«Con l’esito di queste due Assemblee si scrive una pagina di storia: entrambi i territori hanno espresso entusiasmo e convincimento per il percorso intrapreso e noi con loro – afferma Fabio Becherini, DG delle due banche. Siamo certi che le dimensioni della nuova banca consentiranno di operare con maggiore efficacia a vantaggio di soci e clienti, mantenendo la stessa attenzione e cura al territorio delle banche di origine e che l’introduzione di nuovi supporti specialistici riuscirà a soddisfare le esigenze della clientela in modo ancora più completo».

 

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