Si è conclusa con successo la seconda edizione della giornata di pulizia ambientale a Talamone (GR), nata dalla sinergia tra Banca TEMA (Gruppo BCC Iccrea) e Legambiente.
L’evento, svoltosi lo scorso 20 giugno, ha visto la partecipazione di circa trenta volontari che, a bordo di 6 imbarcazioni, hanno raggiunto e bonificato la scogliera situata tra il Comune di Orbetello e il Comune di Magliano in Toscana, all'interno del Parco della Maremma.
In particolare, l’operazione è stata concentrata nel tratto di costa che va dal porto di Talamone a Cala di Forno e ha permesso il recupero di decine di sacchi di rifiuti, principalmente plastica e detriti galleggianti spiaggiati.
Istituzioni, Terzo settore e banca di comunità
L'iniziativa ha unito istituzioni e società civile, grazie al supporto del Circolo AICS Talamone e alla collaborazione con il Parco della Maremma, le Pro Loco di Talamone e Fonteblanda e le amministrazioni locali, confermando l'importanza del lavoro di rete per la salvaguardia del patrimonio naturale.
Il mare restituisce ciò che produciamo e disperdiamo
Durante la conferenza stampa, svoltasi una volta finite le attività operative, Angelo Gentili, componente della segreteria nazionale di Legambiente, ha sottolineato come i rifiuti che sono stati raccolti durante i lavori rappresentino «una responsabilità che non possiamo più rimandare» in quanto il mare ci restituisce «ciò che la nostra società produce e disperde».
Il dirigente di Legambiente ha poi evidenziato come «iniziative come quella di Talamone assumono un valore che va oltre la semplice pulizia: rappresentano un gesto di cittadinanza attiva e un'occasione per costruire consapevolezza. La crisi climatica e quella ambientale richiedono azioni concrete, ma soprattutto una partecipazione diffusa capace di coinvolgere comunità, istituzioni e mondo economico».
Il ruolo della banca di comunità
Alle parole di Gentili ha fatto eco quanto detto da Francesco Carri, presidente di Banca TEMA, che ha rimarcato l’importante ruolo delle realtà territoriali nel sostenere percorsi di sostenibilità.
Nello specifico, il presidente Carri ha affermato che per Banca TEMA, così come per tutte le banche di comunità, «sostenere iniziative di tutela ambientale significa investire direttamente nella qualità della vita delle comunità che vivono e lavorano in questo territorio.
La sostenibilità non è uno slogan, ma una responsabilità concreta che riguarda tutti. Proteggere il patrimonio naturale della Maremma significa contribuire al suo sviluppo futuro, alla sua attrattività e alla sua capacità di generare benessere».
Festambiente numero 38
L'operazione di Talamone rappresenta una delle iniziative che accompagneranno il percorso verso la trentottesima edizione di Festambiente, il festival nazionale di ecologia e pace organizzato da Legambiente.
È necessario, infatti, rafforzare le azioni di prevenzione dell'inquinamento marino e promuovere una cultura della sostenibilità capace di tradursi in comportamenti quotidiani.
Un impegno che passa anche attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni e la valorizzazione delle buone pratiche già presenti sul territorio
L’appuntamento, quindi, è a Rispescia (GR) dal 5 al 9 agosto.