Banca Progetto, con i dati del bilancio 2021, supera gli obiettivi del suo piano con due anni di anticipo. Motore della crescita, le persone che lavorano in Banca: negli ultimi 2 anni è più che raddoppiato il numero delle risorse, a oggi 150.
Gli obiettivi del 2022: in arrivo l’instant lending
Banca Progetto è pronta quindi a consolidare la strategia di piattaforma per le PMI (i clienti imprese sono, a oggi, più di 4mila) e le famiglie. In particolare, per le PMI è già attivo il prodotto di acquisto pro-soluto di crediti IVA e sono in fase di rilascio, sia per i privati sia per le piccole e medie imprese, i prodotti di instant lending.
Tutto pronto per il factoring
Nel secondo semestre di quest’anno la banca sarà pienamente operativa anche nel segmento factoring. Questi prodotti e processi nascono in collaborazione con le fintech italiane.
Banca Progetto: bilancio 2021
Utile netto: 41 milioni (21 milioni nel 2020)
Finanziamenti alle PMI: 2,2 miliardi di euro (1,1 miliardi nel 2020)
Impieghi nella Cessione del Quinto: oltre 150 milioni
Raccolta totale da clientela: 3 miliardi di euro
CET 1 Ratio: 20%
Cost/income: inferiore al 40%
Costo del rischio: 0,5%
«Quotidianamente lavoriamo per umanizzare le soluzioni e le informazioni digitali che produciamo: la sintesi di questo esercizio ci restituisce efficienza nei processi, ma anche crescita nelle competenze e unicità nella comprensione della realtà e del bisogno della nostra clientela – commenta Paolo Fiorentino, Amministratore Delegato di Banca Progetto. Anche per quest’anno il team coltiverà le sue ambizioni, a conferma dell’alto livello di soddisfazione dei dipendenti della banca che ha ottenuto, per il terzo anno consecutivo, la certificazione Great Place to Work».