Banca Mediolanum e Fondazione Mediolanum Onlus: erogati i primi 500mila euro per l’accoglienza della popolazione ucraina

Fondazione Mediolanum Onlus: 500mila euro per la popolazione ucraina
Sara Doris, Vice Presidente di Banca Mediolanum e Presidente Esecutivo di Fondazione Mediolanum Onlus

500mila euro in aiuto della popolazione ucraina da Banca Mediolanum e Fondazione Mediolanum Onlus.

La raccolta fondi è volta a sostenere progetti di primo aiuto, accoglienza e formazione a favore della popolazione ucraina costretta a fuggire dai propri territori.

L’impegno del Gruppo bancario si concretizza in una liberalità a fondo perduto a favore di primarie associazioni benefiche - Caritas Ambrosiana, Nuovi Orizzonti, Cometa e Associazione San Fedele Onlus - impegnate nell’erogazione dei servizi di accoglienza e nel ripristino di alcuni edifici in Italia, nel fare fronte ai costi per la cura dei minori, nel sostegno scolastico, psicologico e nell’aiuto linguistico, nella consulenza e nell’orientamento delle relative famiglie con bambini.

La voce delle associazioni

«Siamo partiti dal bisogno – dichiara Sara Doris, Vice Presidente di Banca Mediolanum e Presidente Esecutivo di Fondazione Mediolanum Onlus – evidenziato dalle associazioni alle quali ci lega una relazione di aiuto da diversi anni e che con grande impegno operano sul territorio nazionale ed internazionale. Abbiamo cercato di rendere concreto il sostegno economico andando a intervenire in modo diversificato per dare completezza ai progetti già avviati dalle associazioni. Ritengo che essere di supporto a queste famiglie che hanno dovuto lasciare la loro Terra sia un dovere al quale nessuno di noi possa sottrarsi. Ciascuno nella misura in cui può, perché solo insieme si riesce a superare qualsiasi ostacolo che la vita ci porta ad affrontare».

Ancora attiva la raccolta fondi con Rete del Dono

Inoltre, prosegue la raccolta fondi di Fondazione Mediolanum Onlus a sostegno della popolazione ucraina, in corso dal 28 febbraio, a favore dell’Agenzia Onu per i rifugiati, UNHCR, attraverso Rete del Dono.

In questo caso, grazie alle donazioni di clienti, dipendenti e consulenti finanziari della banca, si è potuto intervenire con l'acquisto immediato di indumenti invernali, coperte e tende e contribuire a sostenere le famiglie costrette a fuggire dalle loro abitazioni.

 

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