Banca Ifis conferma i business core e potenzia il digitale. Ecco il piano industriale per i prossimi tre anni.
Il piano prende il nome di DOES, acronimo dei quattro pilastri portanti: Digital, Open, Efficient e Sustainable. Che andranno a potenziare i segmenti di business in cui Banca Ifis ha individuato le maggiori opportunità di crescita e redditività: Commercial & Corporate Banking per le PMI e Npl.
Il piano prevede un ROE di oltre il 9% al 2024 e un CET al di sopra dl 14% per il triennio, con 400 milioni circa di utile netto cumulato e 200 milioni di dividendi cumulati.
Digitale
Gli investimenti in digitale consentiranno di accelerare il processo di digitalizzazione del servizio commerciale verso le PMI. Un obiettivo è superare il 40% di onboarding di nuovi clienti sui canali digitali (oggi è circa la metà).
L’automazione permetterà di concedere oltre il 90% dei nuovi prestiti in meno di 3 giorni e di ottimizzare le strategie di recupero degli NPL.
Previsto un team dedicato alla trasformazione digitale della banca.
L’impegno di risorse nell’IT salirà dell’80%, da 42 milioni a 76 milioni nel triennio: la cifra è la somma di investimenti e spese.
Open
Il modello di “Bank as a platform” vedrà Banca Ifis avviare partnership con attori bancari e industriali. Oltre agli accordi di distribuzione in essere con Banca Generali (credito) e Fineco (raccolta), si guarda al mondo del leasing digitale e del noleggio ai privati.
Nel business dei deteriorati saranno valutati accordi con cedenti e co-investitori.
Efficienza
L’efficienza è un tema trasversale a tutti gli ambiti, grazie alla digitalizzazione. In arrivo una nuova funzione centralizzata di Procurement ed è prevista la rinegoziazione dei contratti.
Ulteriore efficienza dovrebbe arrivare dalle sinergie con le società acquisite, Farbanca e la ex Aigis Banca.
L’automazione consentirà di avviare percorsi di formazione dei dipendenti verso attività a maggiore valore aggiunto: prevista l’assunzione di 200 risorse, di cui 150 giovani.
Sostenibilità
Sul fronte della sostenibilità, Banca Ifis ha aderito alla Net Zero Alliance e ha creato una linea di prodotti e servizi dedicati alle PMI che vogliono avvicinarsi all’ESG, chiamato “Change PMI”.
La banca ha creato un Social Impact Lab focalizzato su cultura, comunità e salute per promuovere progetti a impatto sociale, dentro e fuori l’azienda.
Negli NPL la banca punta a rafforzare un modello di recupero etico e sostenibile, che agevoli la re-inclusione finanziaria di persone e famiglie.