Anche quest’anno la Banca d'Italia e il Ministero dell'Istruzione promuovono il Premio “Inventiamo una banconota”, un’iniziativa dove gli studenti che parteciperanno dovranno presentare il bozzetto di una banconota immaginaria.
Quest’anno il Premio, giunto alla sua ottava edizione, presenta come tema "Economia e società: gli insegnamenti della pandemia" e la banconota immaginaria dovrà approfondire gli effetti finanziari ed economici causati dalla pandemia di Covid-19.
Il concorso
Il concorso è aperto agli studenti delle scuole primarie e delle secondarie di primo e secondo grado e le tre classi vincitrici (una per la scuola primaria, una per la scuola secondaria di primo grado e una per la scuola secondaria di secondo grado), oltre a visitare lo stabilimento di produzione dell'euro, riceveranno una targa ricordo e un assegno di 10mila euro per il supporto e lo sviluppo delle attività didattiche della propria scuola.
L'iniziativa di Banca d’Italia intende offrire ai docenti la possibilità di integrare il programma didattico con un percorso interdisciplinare sul tema proposto, secondo l'approccio più congeniale ai propri obiettivi educativi e didattici e alle materie di insegnamento.
Il ruolo di Banca d’Italia
Oltre a indire il Premio, la Banca centrale, tramite le proprie filiali, adotterà opportune iniziative di presentazione del bando così da favorire la più ampia partecipazione delle scuole presenti sul territorio di competenza. Le filiali inoltre, ove richiesto, forniranno un supporto ai percorsi interdisciplinari individuati dalle classi, anche assicurando la diretta partecipazione a incontri organizzati con le scuole.
Il tema
La scelta del tema "Economia e società: gli insegnamenti della pandemia" si pone come obiettivo quello di consentire agli studenti e ai loro insegnanti di sviluppare una riflessione sugli eventi che hanno interessato il nostro Paese, correlando gli effetti che la pandemia ha avuto su economia e società e gli insegnamenti che bambini e ragazzi potranno trarne in rapporto agli obiettivi formativi annuali in un’ottica di educazione finanziaria.
Il tema quindi è legato alla pandemia di Covid-19 e potrà sollecitare le intuizioni degli studenti sulla necessità della cooperazione umana, del vivere civile, della vicinanza e della solidarietà reciproca, declinando la profondità e l'ampiezza delle riflessioni richieste ai partecipanti a seconda delle età al fine di trarre delle lezioni che possano disegnare una società e un'economia più eque.
Come fare domanda
Le domande di iscrizione dovranno essere inviate entro il 16 aprile 2021, mentre i bozzetti dovranno essere presentati entro il 15 maggio 2021, sul sito internet della Banca d’Italia sono reperibili tutte le informazioni inerenti al Premio
In bocca al lupo alle scuole che parteciperanno a questa bella iniziativa.