Banca di Asti entra in Credit Data Research Italia con una quota di maggioranza

Banca di Asti entra in Credit Data Research Italia

Banca di Asti entra nel capitale sociale di Credit Data Research, specializzata in servizi di finanza agevolata e finanza d’impresa, con una quota pari all’80%. L’obiettivo è incrementare i servizi alle imprese e affiancarle nel loro percorso di sviluppo.

In particolare, CDR porta in dote competenze sull’accesso alle agevolazioni finanziarie, consulenza in materia di funding alle imprese e formazione.

Carlo Spagliardi, fondatore di CDR Italia, è confermato Consigliere e Direttore Generale della Società.

L’operazione aiuterà la crescita dimensionale di CDR e lo sviluppo di nuovi servizi alle imprese.

L’operazione dà seguito all’accordo commerciale in essere sin dal 2018 tra la Banca e CDR.

«Questa operazione – commenta Carlo Demartini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca di Asti – è pienamente coerente con le linee guida e gli obiettivi del piano strategico triennale del Gruppo, che prevede un rafforzamento nel segmento corporate. Mediante la collaborazione con CDR intendiamo ampliare l’offerta di consulenza strategica e gestionale alle PMI, offrendo soluzioni su misura che accompagnino le aziende nei loro piani di investimento ed espansione, mettendo a valore le sinergie tra le competenze finanziarie della Banca e l’esperienza nella consulenza specialistica di CDR Italia e arricchendo la cultura della Banca nei servizi a favore del segmento corporate».

«Conosciamo da tempo Banca di Asti con cui collaboriamo proficuamente – commenta Carlo Spagliardi, Consigliere e Direttore Generale di CDR Italia – e siamo certi che l’ingresso nel nostro capitale porti benefici ad entrambi. Da parte nostra continueremo ad affiancare le aziende nel loro percorso con la consueta professionalità e indipendenza che ci viene riconosciuta dal mercato, anche ampliando l’offerta di servizi alle imprese. Il nostro piano di sviluppo è confermato e si rafforza la volontà di aumentare il nostro organico e di essere presenti capillarmente in tutta Italia per essere sempre più vicini ai bisogni delle imprese, continuando la crescita anche per linee esterne».

Nell’operazione, Banca di Asti è stata assistita dallo studio PedersoliGattai per gli aspetti legali e da EY - Parthenon come financial advisor.

I Venditori si sono avvalsi dell’assistenza legale degli Avvocati Rosboch e Ratti dello Studio Legale Benessia, Jorio e Associati e per l’assistenza contabile e tributaria del dr. Chieli e del dr. Cesano dello Studio Associato CMFC.

 

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