Worldline e Banca del Fucino siglano un accordo strategico nel settore del merchant acquiring.
L’operazione prevede il trasferimento dell’attività di merchant acquiring di Banca del Fucino e la sottoscrizione di una partnership commerciale di lungo periodo per la distribuzione dei servizi di acquiring di Worldline tramite la rete di Banca del Fucino.
Closing previsto nei prossimi tre mesi
Il corrispettivo concordato nell’ambito dell’operazione è pari a 25 milioni di euro con un meccanismo di aggiustamento in funzione dell’andamento di alcuni target.
Il closing è previsto entro i prossimi tre mesi ed è subordinato all’ottenimento delle previste autorizzazioni da parte delle autorità competenti.
Evolvere il modo di fare banca
«La forte attenzione alle esigenze del territorio e dei nostri clienti privati e business fa evolvere costantemente il nostro modo di fare banca. È in quest’ottica che abbiamo siglato questa partnership strategica con un partner come Worldline che ci consente da un lato di valorizzare la qualità del lavoro svolto dalla nostra rete e di liberare importanti nuove risorse finanziarie per la crescita in aree core; dall’altro di arricchire l’offerta di prodotti e servizi di pagamento evoluti posti a disposizione degli esercenti», commenta l’Amministratore Delegato della Banca del Fucino, Francesco Maiolini.

Stefano Calderano, Amministratore Delegato di Worldline Merchant Services Italia
«Siamo molto soddisfatti di aver concluso questo accordo con un partner come Banca del Fucino che è un istituto storico ma anche molto innovativo e dinamico, sensibile alle opportunità offerte dal digitale – aggiunge Stefano Calderano, Amministratore Delegato di Worldline Merchant Services Italia. Il nostro obiettivo è quello di portare l’offerta che sviluppiamo a livello internazionale nel nostro Paese e in collaborazione con gli istituti Bancari Partner, che hanno un forte radicamento sul territorio.Forti di questa nostra proposizione, puntiamo ad allargare ulteriormente la nostra presenza sul mercato italiano che ha visto un progressivo rafforzamento, oltre a questa operazione con Banca del Fucino, con l’acquisizione di Axepta BNP Paribas prima e successivamente dell’attività di merchant acquiring di Banco Desio».