Banca di Credito Popolare e Officine CST: piattaforma dedicata per le imprese fornitrici della PA

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Banca di Credito Popolare e Officine CST hanno lanciato un piano da 200 milioni di euro per le imprese che lavorano con la P.A., con municipalizzate o aziende partecipate dalla Pubblica Amministrazione. L'obiettivo è fare fronte ai ritardi nei pagamenti migliorando il profilo finanziario aziendale con una maggiore flessibilità nella gestione del circolante. 

Il programma di acquisto di crediti commerciali verso la P.A. ha una durata di 5 anni e offre agli imprenditori condizioni favorevoli e una modalità di cessione semplificata e trasparente, dotato di elevata flessibilità essendo ammessi crediti, sia certificati sia non certificati, di importo nominale superiore a 30mila euro per debitore.

Le aziende aderenti al piano godono di questi benefici:

-           Cessione dei crediti Pro-soluto, IAS Compliant senza segnalazione in centrale rischi;

-           Miglioramento del profilo finanziario grazie alla possibilità di sostituire i crediti presenti nel proprio bilancio con liquidità immediatamente disponibile;

-           Eliminazione del rischio di ritardo o mancato pagamento da parte della PA;

-           Eliminazione degli oneri e dei costi di gestione del recupero crediti;

-           Incremento delle risorse finanziarie complessivamente disponibili.

Gli acquisti avvengono attraverso una società di progetto (Special Purpose Vehicle) ai sensi della legge 130/1999 dove Officine CST, società attiva nel settore della gestione dei crediti con oltre 20 miliardi lavorati in 16 anni di operatività, ha agito come arranger e svolgerà nel continuo il ruolo di portfolio agent (supporto alle imprese interessate nel processo di cessione) e special servicer (attività di riscossione dei crediti nei confronti della PA).

«Tale iniziativa – dichiara Felice Delle Femine, direttore generale di BCP – nel rispetto delle linee del nostro Piano Industriale, coniuga l’attenzione di BCP all’economia locale, con la volontà di innovare e offrire nuovi servizi a valore aggiunto, per la crescita della nostra banca attraverso una piattaforma fintech. Ciò anche al fine di, propedeuticamente, essere in grado di intercettare eventuali opportunità in ambito P.N.R.R.».

«Siamo contenti di mettere a disposizione di BCP le nostre competenze sul credito PA e le nostre piattaforme fintech – afferma Paolo Gesa, Vice Direttore Generale di Officine CST – la loro capillare conoscenza del territorio ci consentirà di intercettare volumi importanti e di accrescere in maniera sinergica il nostro business».

«Questa nuova linea di business, incentrata su Galileo Spv 20 Srl, primo veicolo di cartolarizzazione targato BCP, testimonia la capacità di poter supportare, anche con strumenti di finanza innovativa, la filiera delle PMI che gravita intorno alle Pubbliche Amministrazioni assistite dal nostro Istituto di credito (oltre 320 gli enti locali serviti con servizi di cassa)» aggiunge Antonio D’Elia, CFO della Banca di Credito Popolare, che ha curato lo start-up dell’iniziativa.

 

 

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