L’OPA di Banca CF+ su Banca Sistema parte ufifcialmente e c'è tempo fino al 27 febbraio 2026 per aderire all'offerta.
Sono infatti arrivate tutte le autorizzazioni regolamentari e anche l'atteso via libera finale della Consob. Gli ok decisivi da parte delle principali autorità bancarie europee e italiano sono arrivati negli ultimi giorni: la BCE ha dato il via libera il 12 gennaio, per acquisire direttamente e indirettamente una partecipazione di controllo in Banca Sistema, andando a valutare la solidità dell’operazione sotto il profilo prudenziale.
Il giorno successivo è stata la volta di Banca d’Italia, che ha rilasciato una serie di autorizzazioni, tra cui l’ok all’acquisizione indiretta di Kruso Kapital, l’autorizzazione per l’acquisizione di partecipazioni dirette e indirette che superano la soglia del 10% dei fondi propri consolidati del gruppo Banca CF+ e, infine, il via libera alle modifiche statuarie e all’aumento di capitale necessario per mantenere i requisiti patrimoniali regolamentari.
Il 14 gennaio è infine arrivato l'ok della Consob, che ha sancito che il 27 febbraio 2026 sarà l’ultimo giorno utile per aderire all’Offerta, salvo proroghe del Periodo di Adesione in conformità alla normativa applicabile.
Le richieste della BCE per il post-acquisizione
La BCE ha inoltre dettato la necessità di seguire una due diligence post-acquisizione, legata alla natura “non concordata” dell’operazione.
In caso di successo dell’OPA, Banca CF+ dovrà quindi effettuare, entro 6 mesi, una due diligence per determinale l’eventuale badwill (ovvero il valore negativo di avviamento), far certificare l’analisi da una società di revisione e trasmettere i risultati a Banca d’Italia, e infine valutare, se necessario, azioni di mitigazione.
Banca CF+: condizione di efficacia soddisfatta
Alla luce delle autorizzazioni ottenute, Banca CF+ ha comunicato che la condizione di efficacia dell’Offerta prevista nella comunicazione del 30 giugno 2025 deve considerarsi avverata.
È un passaggio formale ma fondamentale: senza questo requisito, l’OPA non avrebbe potuto proseguire.
L'OPA di Banca CF+ su Banca Sistema
Lo scorso 30 giugno, Banca CF+ ha lanciato l’OPA su Banca Sistema, con l’obiettivo di acquisirne il 100%, tramite un’offerta di 1,80 euro per azione.
L’offerta pubblica di acquisto ha già ricevuto il sostegno di tre importanti soci di Banca Sistema: tra questi, Gianluca Garbi, AD della Banca, insieme a SGBS e Garbifin, che si sono impegnati in modo irrevocabile ad aderire all’offerta conferendo quasi 20 milioni di azioni. Ovvero, il 24,86% del capitale di Banca Sistema.
Inoltre, l'operazione è sostenuta da fondi gestiti da Elliott Investment Management e una volta conclusa è prevista la fusione tra i due istituti, creando un nuovo polo bancario specializzato, senza delisting di Banca Sistema.
L’offerta
Nel dettaglio, il corrispettivo di 1,80 ad azione è suddiviso tra: 1,382 euro in contanti, per ciascuna azione, e 0,418 euro tramite l’assegnazione di 21 azioni di Kruso Kapital, società controllata da Banca Sietema e quotata su Euronext Growth Milan. Le azioni di Kruso Kapital saranno frazionate con un rapporto di 1:98 per ogni azione di Banca Sistema conferita.
La nuova specialty bank
Con il perfezionamento dell'operazione e la fusione, il nuovo gruppo bancario, basandosi sui dati al 31 dicembre 2024, potrà contare su un totale attivo superiore a 6,5 miliardi di euro e crediti verso la clientela per oltre 4,3 miliardi di euro.
Banca CF+ è assistita nell'operazione da UniCredit come advisor finanziario e dallo studio Chiomenti come advisor legale.
L'azionista di riferimento di Banca CF+ è Tiber Investments 2 S.à r.l., una subsidiary dei fondi gestiti da Elliott Management Corporation.
«Il settore bancario italiano sta attraversando una fase di consolidamento – ha dichiarato Iacopo De Francisco, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca CF+. Anche nel segmento delle banche specializzate, vi è l’esigenza di avere operatori più grandi ed efficienti, con dotazioni patrimoniali ampie che consentano di sfruttare le opportunità presenti nel mercato. L’integrazione di Banca CF+ con Banca Sistema consente di unire competenze, tecnologie e visione industriale per creare un operatore più solido e innovativo, capace di crescere nei segmenti di business d’elezione. Rimarremo una realtà quotata, e ciò offrirà l’opportunità di aggregare anche altri operatori che possano portare competenze e asset distintivi. Questa iniziativa genererà valore per tutti gli stakeholder».