Gruppo Banca di Asti: la consulenza raggiungerà l’home banking

Ferruccio Serale, Responsabile ufficio gestioni patrimoniali del Gruppo Banca di Asti, e Umberto Tagliapietra, Responsabile ufficio prodotti e consulenza del Gruppo Banca di Asti

Con 17mila clienti e masse in gestione che superano i 2 miliardi di euro, il servizio di Gestione Patrimoniale di Banca di Asti integra la consulenza finanziaria che la Banca si prepara a portare sull’home banking del cliente.

Sette gestori per 32 linee di gestione

Nel dettaglio, l’offerta del Gruppo è composta da 32 linee di gestione, raggruppate in tre famiglie: Classic, Trainer e Multilinea. «Il team di gestione – afferma Ferruccio Serale, Responsabile ufficio gestioni patrimoniali del Gruppo Banca di Asti – è composto da sette persone con esperienza pluriennale e specifiche competenze in materia di fixed-income, currencies, equity, global markets e operational».

L’identikit del cliente

Sono 17mila i clienti che delegano alla Banca la gestione dei loro investimenti attraverso il servizio di Gestione Patrimoniale. «Il patrimonio medio che gestiamo per ogni cliente – commenta Serale – è di circa 115mila euro, per un totale di masse in gestione di oltre 2 miliardi di euro».

La consulenza finanziaria

La Banca affianca alle Gestioni Patrimoniali un servizio di consulenza finanziaria, fornita alla clientela attraverso una rete di 213 filiali distribuite su 5 regioni del Nord Italia. «I 118 consulenti di investimento e private banker guidano i clienti nell’individuazione delle migliori soluzioni di investimento, potendo attingere non solo alla gamma di Gestioni Patrimoniali ma anche a più di 7mila OICR, a diversi prodotti di investimento assicurativo, a obbligazioni e azioni di propria emissione – aggiunge Umberto Tagliapietra, Responsabile ufficio prodotti e consulenza del GruppoBanca di Asti. Inoltre, attraverso il servizio di Negoziazione, Ricezione e Trasmissione Ordini, attivo sia in filiale sia online, è garantito un accesso multicanale ai mercati delle principali piazze finanziarie italiane ed estere».

La consulenza a distanza nell’home banking

Presto in arrivo anche un servizio di consulenza da remoto direttamente all’interno del portale di internet banking. «Durante il periodo pandemico sono stati attivati strumenti di comunicazione a distanza, con l’obiettivo di consentire al cliente il dialogo con il consulente senza doversi recare in filiale – conclude Tagliapietra – e ora è in progetto lo sviluppo del servizio di web collaboration che porterà l’intero processo di consulenza a distanza nell’home banking della clientela».

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di novembre 2021 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop

 

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