Autorizzata, in modo pieno e incondizionato, la fusione per incorporazione di illimity Bank in Banca Ifis.
Con il via libera da parte di Banca d’Italia, l’operazione prosegue nel suo iter e si concluderà entro la fine dell’anno, con l’iscrizione in bilancio di circa 70 milioni di euro di attività fiscali differite a partire dal 2027.
Le sinergie, sottolinea la banca, sono garantite anche dal lavoro svolto per le dismissioni di Hype, ARECneprix e Abilio, già completate, e dalla rimodulazione dei principali contratti IT di illimity. Interventi che hanno permesso di semplificare il modello operativo del gruppo.
Le prime sinergie commerciali
Sul fronte commerciale sono previste sinergie annue per 75 milioni dal 2027 e sono già state integrate le competenze di illimity nelle attività di Corporate & Investment Banking, finanza strutturata, capital markets e servizi alle imprese, aree in cui convergono le competenze portate da illimity.
Geertman lascia, arriva Zingone
Inoltre, sotto la presidenza di Ernesto Fürstenberg Fassio, il CdA di Banca Ifis ha preso atto delle dimissioni immediate di Frederik Geertman dalla carica di Amministratore Delegato e ha cooptato Raffaele Zingone, nominandolo AD con efficacia immediata e fino alla prossima assemblea.
Il consiglio ha ringraziato Geertman «per il significativo contributo ai risultati raggiunti dal Gruppo durante il suo mandato».
La scelta di Zingone è avvenuta nel rispetto dei piani di successione, con il parere favorevole dei comitati endoconsiliari e del Collegio sindacale e l'indicazione del Comitato nomine, presieduto dal consigliere indipendente di minoranza Roberto Diacetti.
Con una ventennale esperienza in Banca Ifis, Zingone guida illimity Bank come Amministratore Delegato dal 2026, dove ha seguito il rilancio del business e il processo di integrazione nel gruppo Ifis, oltre all'ingresso nel mercato private con il brand Fürstenberg. Dal 2021 ricopriva anche il ruolo di condirettore generale e chief commercial officer del gruppo.
Insieme al vertice cambia anche l'assetto organizzativo: Fabio Lanza, Condirettore generale e Chief Operating Officer di Banca Ifis dal 2021, dopo un lungo percorso in UniCredit tra il 2004 e il 2021, è stato nominato direttore generale, con efficacia subordinata all'esito della procedura fit & proper di Banca d'Italia.
Secondo quanto comunicato, Zingone detiene 7.173 azioni ordinarie Banca Ifis, Lanza 5.748 e Geertman 108.414. I termini e le condizioni, anche economiche, degli accordi con i tre manager saranno definiti nelle prossime settimane.