Con 34 miliardi di AuM, AMCO chiude il 2020 in crescita. Durante lo scorso anno, infatti, ha concluso con successo l’operazione con MPS (con oltre 7,7 miliardi di NPE), ha acquisito 5 grandi portafogli e ha gestito piattaforme innovative multi-originator come Cuvèe.
Dei 34 miliardi di Asset under Management, il 58% è relativo a sofferenze, mentre il restante è legato a UtP.
In particolare, AMCO ha acquisito dal Creval, a marzo 2020, un portafoglio di crediti deteriorati per un Gross Book Value di circa 177 milioni, composto interamente da sofferenze, per poi aggiungere ad agosto un altro portafoglio di crediti deteriorati per 270 milioni di GBV prevalentemente verso clientela corporate e composto per il 60% da sofferenze e per il 40% da UtP.
Un altra importante operazione è stata condotta su Banca del Fucino e IGEA Banca (15 giugno 2020), per un portafoglio di crediti deteriorati da circa 30 milioni di GBV.
Ha inoltre acquisito da Banca Popolare di Bari (29 giugno 2020) un portafoglio di crediti deteriorati per un Gross Book Value di circa 2 milairdi, composto per circa il 60% da UtP e, per la parte rimanente, da sofferenze.
A dicembre dello scorso anno, inoltre, si è aggiunto l’acquisto da Banco BPM di un portafoglio di crediti deteriorati per circa 600 milioni di GBV, prevalentemente verso clientela corporate classificata come UtP.
Nel corso dell’anno AMCO ha anche acquisito due portafogli da Banca Carige: uno da 227 milioni di GBV) e l’altro da circa 54 milioni.
Il 18 aprile 2020 Intesa Sanpaolo ha esercitato per la terza volta l’opzione di retrocessione alle LCA di attivi High Risk (non deteriorati all’atto dell’operazione di acquisto da parte di ISP) relativi alle ex Banche Venete per un valore pari a circa 110 milioni; il 13 giugno 2020 Intesa ha esercitato l’ultima opzione per la retrocessione di posizioni High Risk per un valore complessivo di 200 milioni. Tali posizioni sono state simultaneamente cedute dalle LCA ai rispettivi Patrimoni Destinati di AMCO; non sono più previste ulteriori retrocessioni per il futuro.
Inoltre, l’8 dicembre ha preso avvio la seconda fase del progetto Cuvée, con l’apporto di ulteriori 400 milioni di posizioni. L’operazione si basa sulla piattaforma multi-originator per la gestione dei crediti UtP relativi al settore immobiliare, per la quale AMCO agisce in qualità di Master e Special Servicer.