Banche: sportello VS on line

Generica versusSecondo una indagine condotta da Altroconsumo su più di 6mila soci, le banche on line offrono servizi a costi più contenuti rispetto alle banche tradizionali. Tuttavia, gli italiani continuano a preferire i loro vecchi conti correnti presso banche tradizionali, che non abbandonano da almeno otto anni

Punti vincenti: costi contenuti dei conti correnti e nessuna commissione per i prelievi dagli ATM anche di altre banche. Questi sono solo alcuni dei servizi che, secondo una indagine di Altroconsumo, in cui sono stati coinvolti più di 6mila soci, portano le banche dirette a primeggiare su quelle tradizionali. In testa alla classifica le banche on line ING Direct, Fineco, Webank e IWbank.

Meno caro, secondo Altroconsumo, è infatti il conto corrente di ING Direct (21 euro all’anno, contro un costo medio di 76 euro dichiarato dagli intervistati). Nonostante ciò il 50% del campione interpellato non cambia conto corrente da almeno 8 anni e il 30% addirittura da più di 10 anni, mentre tre intervistati su dieci non hanno nemmeno idea di quanto spendano per il loro conto bancario.

Bocciate le banche tradizionali anche sulla loro disponibilità a elargire mutui: due intervistati su dieci hanno ottenuto con difficoltà il mutuo e comunque non sono soddisfatti delle condizioni applicate dalla banca, dal tasso all’importo della rata. Tra i più soddisfatti, i clienti di ING Direct, mentre BNL rasenta la sufficienza. In più, il 32% dei clienti che si sono affidati ai mutui delle banche tradizionali hanno dovuto acquistare anche altri prodotti, come polizze o conti correnti.

Image: FreeDigitalPhotos.net

 

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