Come cambiano i servizi alle PMI

Servizi PMI

Le banche cercano nuovi modi per sostenere le PMI: progetti di welfare e internazionalizzazione, programmi di accelerazione per startup innovative, percorsi formativi e servizi digitali per la gestione del business.

Tutti metodi alternativi per riuscire a mantenere un buon rapporto tra banca e azienda, in una fase di riduzione costante dell'erogazione di credito. C'è chi propone servizi per le startup per supportare le nuove imprese, oppure chi dedica speciali 'Unit Business' per favorire l’internazionalizzazione; per consentire alle imprese clienti di essere presenti e competitive sui mercati esteri, alcuni istituti hanno scelto di aumentare la presenza di strutture dedicate alle PMI anche all’estero, mentre qualche Istituto ha sviluppato progetti di welfare e di sostegno alle realtà del terzo settore.

Oltre il credito

Non solo, quindi, finanziamenti e credito per le PMI. Nonostante il sistema bancario abbia erogato diversi miliardi in operazioni di finanza strutturata e per supportate le piccole e medie imprese in ambito Industria 4.0, le banche annunciano l’intenzione di lanciare nuove soluzioni che superino la tradizionale erogazione del credito - che resta comunque un’attività principale e necessaria di supporto all’economia reale - per favorire invece tematiche come formazione, capitale umano e intangibili. Non a caso c'è chi ha adottato un nuovo modello di rating, validato dalla BCE, per effettuare una valutazione creditizia che comprenda anche elementi qualitativi e immateriali che non erano quantificabili in precedenza. In modo, così, da premiare le aziende più dinamiche anche per aspetti non strettamente legate alla valutazione economica finanziaria.

La consulenza (live)

Questa trasformazione nel rapporto tra banca e PMI inizia quindi dalle filiali. Vengono create strutture dedicate alle imprese, con maggiore focus sulla consulenza e servizi per un numero maggiore di clienti business, che potrebbero però portare a problematiche legate all’allungamento dei tempi nell’erogazione, ad esempio, del credito. Per quanto riguarda invece lo sviluppo delle imprese in alcuni casi sono state create delle Unit specializzate nella consulenza non finanziaria per lo sviluppo digitale con servizi di networking, strumenti per l’innovazione, soluzioni di noleggio a lungo termine e percorsi per la crescita e l’efficienza aziendale. Vi sono poi strutture che propongono percorsi formativi a supporto della crescita imprenditoriale e aziendale. per una formazione incentrata sulle tematiche del capitale e degli aspetti finanziari intangibili

Altro “cavallo di battaglia” è l'innovazione; la banca collabora per favorire la crescita di startup innovative che vengono accompagnate in percorsi di accelerazione, scalabilità, business development e internazionalizzazione.
 

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