
Crescita del Vita a scapito del risparmio gestito e ampio spazio per il Danni. Si apre una finestra di opportunità per la bancassicurazione, sempre accompagnata dalla consulenza.
Al termine della quarantena solo il 44% della clientela si aspetta di risparmiare in futuro come o più di prima e aumenta la quota di chi lo fa per fronteggiare imprevisti (20%), come spese relative alla casa (42%) e alla salute (35%), secondo Prometeia. Inoltre, il 52% dei risparmiatori non vuole prendersi rischi negli investimenti. Ciò porterà nel prossimo triennio a una crescita dei depositi bancari e dei prodotti assicurativi vita a scapito del risparmio gestito. Terreno fertile per un aumento della domanda di prodotti assicurativi danni, ancora poco diffusi ma in grado di mettere le famiglie al riparo dai rischi, e di prodotti vita che proteggano il risparmiatore da andamenti sfavorevoli dei mercati.
Il Danni diventa modulare
Sul fronte dei prodotti danni, le compagnie puntano su soluzioni modulari, che abbinano a coperture assicurative finalizzate al risarcimento (es. incendio, etc.) servizi di assistenza utili al cliente (es. assistenza a domicilio, check-up medico etc.), facilmente fruibili grazie al digitale (es. telemedicina, sensori domestici in smart home etc.). Chiara Assicurazioni ha appena lanciato “Protezione Salute” per il canale bancario, puntando proprio su modularità delle coperture, assistenza e tecnologia digitale. A breve sarà pronto il nuovo prodotto casa, che, accanto alle coperture contro le catastrofi naturali, l’incendio, il furto e la responsabilità civile, metterà a disposizione servizi di assistenza arricchiti da soluzioni di domotica tipiche delle smart home.
Il Vita e la necessità di maggiore tecnologia
In ambito vita, la protezione contro il rischio di morte, di invalidità permanente e di autosufficienza è poco diffusa fra le famiglie, anche per via di un’eccessiva complessità dei prodotti e procedure di sottoscrizione macchinose. L’automazione e la semplificazione dei processi e l’arricchimento delle coperture con servizi di assistenza consentiranno una maggiore diffusione di queste coperture, anche in banca. Helvetia Vita ha lanciato il suo nuovo prodotto caso morte, disponibile tramite agenti, banche e canali digitali, con una sottoscrizione automatizzata e servizi per il superstite (es. organizzazione delle esequie, supporto per le pratiche successorie etc.), a cui si è aggiunto un nuovo prodotto contro il rischio di non autosufficienza a vita intera, che prevede la figura del care manager per gestire le pratiche legali, organizzare l’assistenza a domicilio o scegliere la struttura sanitaria.
Bancassurance a doppia cifra
Il canale bancario potrà quindi trarre grandi vantaggi. Prometeia prevede una crescita nel 2021 della bancassicurazione danni del 20%, con punte del 25% per i prodotti malattia e del 24% per i prodotti casa, e della bancassicurazione vita pari al 5%, trainata dai prodotti multiramo.
La consulenza resta centrale
Sarà però fondamentale la consulenza. Il 75% dei clienti per sottoscrivere un prodotto, come una polizza danni multirischio o un prodotto vita multiramo, vuole dialogare con un consulente, in banca o in posta (per il 61%), in agenzia (20%) o presso le reti di promotori finanziari (21%). Il digitale faciliterà il dialogo e consentirà di sottoscrivere prodotti semplici anche da internet banking. Ma il bisogno di consulenza resta centrale ed è un’opportunità anche per le reti di agenti e di promotori. Ora più che mai il cliente si aspetta un’analisi completa e personalizzata dei suoi rischi, per individuare gli strumenti di protezione adeguati e investire in modo efficace.