Il radicamento sul territorio delle Banche di Credito Cooperativo è cosa nota. Tanto più le BCC sono attente, tanto più questo legame si fa potente e si declina in modo intelligente. Bancadria ha una storia da raccontare, in questo senso, che parla di sostenibilità ambientale, supporto ai clienti, marketing innovativo e uno spazio fisico che realmente colpisce l’immaginario.

Un passo indietro
L’area in cui si innesta l’attività di Bancadria è quella del delta del Po: un territorio, come spiega il Presidente, Giovanni Vianello: «Fragile, delicato, ma bellissimo, che deve essere preservato. Questo significa, per la nostra banca, impegnarsi per la sua valorizzazione, dunque avere una particolare sensibilità nei confronti degli aspetti ambientali». Da questa premura è nato uno strumento per promuovere gli investimenti sostenibili sul territo- rio. Si tratta, prosegue il Presidente: «Di uno strumento informativo che valuta il rating ambientale del- le aziende. Una BCC non può non avere una responsabilità sociale: con questo servizio riusciamo a va- lutare l’impatto ambientale delle imprese: meno è forte, più saranno interessanti le condizioni e il tasso di interesse». Dove si colloca l’elemento innovativo di questo pro- getto? In uno spazio fisico, chiamato sportello “Ambiente Territorio”, da ammirare e visitare, dedicato ai clienti, tipicamente famiglie im- prenditrici, che operano nei settori delle attività primarie (agricoltura e pesca), artigianato, turismo (non di massa), edilizia sostenibile, energie rinnovabili. In pratica, Bancadria ha scelto di creare uno spazio ad hoc per prodotti finanziari ed etici, che è stato realizzato secondo criteri green e sostenibili. All’interno, è possibile presentare la propria proposta da sottoporre alla valutazione degli esperti e ricevere il rating di valutazione ambientale. Per maggiore comodità dei clienti è stato predisposto anche uno spa- zio web dedicato.
Verde e natura
Entriamo ora virtualmente all’interno della filiale. Va precisato che nell’anno 2009 Bancadria ha proceduto all’incorporazione di un’altra BCC. Negli spazi lasciati liberi da questa banca, sempre ad Adria, sono stati ricavati una filiale tradizionale e lo spazio per “Ambiente Territorio”, che misura circa 80 metri quadrati. In questo “piccolo mondo” che davvero colpisce l’occhio del visitatore, è stato ricostruito il tipico ambiente del delta del Po, ricco dunque di acqua, terra, verde. L’ideazione è stata affidata alla società Dreika di Bolzano, specializzata nella realizzazione di progetti bancari chiavi in mano.
Lo sportello, il primo punto in Italia dedicato esclusivamente al rinnovamento delle dinamiche di finanziamento all’impresa in un’ottica ecosostenibile, mette a disposi- zione al suo interno due operatori, dedicati all’accoglienza dei clienti e al disbrigo delle loro pratiche. Molto spesso i clienti giungono presso la filiale dopo che hanno già valutato il rating utilizzando il sito web, sono dunque pronti per un colloquio mirato.
Come è strutturato l’ecosportello?
Gli elementi che richiamano la natura si ritrovano a ogni angolo. Ecco l’unica scrivania, che non deve occupare troppo spazio, perché l’ambiente deve subito richiamare le rive del Po. Ecco il pavimento, realizzato in resina, con un’area verde. Un altro spazio importante, nell’economia di questa filiale così speciale, è occupato da tronchi di betulle, che vanno da pavimento a soffitto, proprio come se si stesse passeggiando – nuovamente – in una go- lena del Po. Tutte le piante inserite nel contesto del progetto sono vive e curate secondo le indicazioni del vivaista. Perché la sostenibilità e la valorizzazione del territorio non rimanessero solo uno slogan, o un prodotto finanziario, Bancadria si è adoperata affinché anche la realizza- zione della parte muraria avvenisse nel rispetto dell’ambiente. Per questo motivo è stata posta una parti- colare attenzione al recupero conservativo dell’immobile: sono state rispettate le architetture e sono sta- te salvaguardate le peculiarità stori- che e funzionali. Cappottini, coperture, condizionamento, tutto è stato pensato e realizzato con materiali riciclabili e nel segno del risparmio energetico. «In questo caso – spiega il Presidente – la banca ha ragionato con un’ottica imprenditoriale: ha investito il capitale e realizzato un ambiente sostenendo un costo importante, ma la gestione, grazie agli accorgimenti utilizzati, sarà maggiormente sostenibile, anche economicamente».
Il lavoro per le generazioni future
Bancadria, con il progetto “Ambiente Territorio”, risponde in maniera completa alla sua vocazione di banca vicina ai soci e al luogo in cui ha le sue radici. Attualmente non è prevista la replica dello sportello in altre sedi o declinato per altri prodotti bancari. «L’impegno è oggi quello di sviluppare e far crescere l’applicativo web, in modo che le persone debbano recarsi in filiale il meno possibile». L’impegno dei confronti della sostenibilità ha una valenza ancora più allargata, formativa dell’intera comunità. Proprio per questo la BCC ha organizzato una serie di visite all’ecosportello per le classi delle scuole primarie e seconda- rie. Da una parte è importante far passare il messaggio che la banca non è “nativamente” contrapposta ai suoi clienti; dall’altra che Bancadria ha nella cura e nella tu- tela dell’ambiente e del territorio uno dei suoi punti di forza. «E che il futuro delle giovani generazioni è una delle nostre priorità», conclude il Presidente.