
Banca Sella investe in un nuovo mercato: quello degli NPE appartenenti a terze parti.
Accordo con B2 Kapital
La Banca ha infatti stretto un accordo con B2 Kapital, filiale italiana di B2Holding, società norvegese specializzata nell’acquisizione e nella gestione di crediti non performing che opera in oltre 20 Paesi in Europa. Con la partnership Banca Sella apre la strada alle acquisizioni e alla gestione di crediti deteriorati di natura bancaria e finanziaria, secured e unsecured, originati da terzi.
NPE: questa volta, di terze parti
È una delle prime operazioni di questo tipo in Italia: in precedenza, infatti, le banche che si sono occupate di acquisto e gestione degli NPE hanno optato per lo più per la gestione di crediti proprietari, come nell’accordo strategico tra Intesa Sanpaolo e Intrum.
«L’obiettivo di questa partnership – spiega Massimo De Donno, Responsabile Crediti di Banca Sella – è quello di utilizzare il know-how acquisito nella gestione del credito deteriorato e investire in un nuovo mercato».
Diventare piattaforma di servicing
Inoltre, con questa operazione B2 Kapital si trasforma da piattaforma esclusiva di B2 Holding a piattaforma di servicing aperta a investitori esterni. Con la possibilità di aumentare gli asset gestiti (al momento 1 miliardo di euro di AuM) e valorizzare la piattaforma proprietaria soprattutto in fase di due diligence.
«Questo accordo, tra i primi in Italia, permette di applicare un modello di business innovativo che vedrà la banca affiancarsi a un soggetto specializzato nella gestione del credito, nello scouting e nella valutazione delle opportunità d’investimento – commenta Francesco Fedele, Country Manager Italia di B2Holding e Managing Director di B2 Kapital. La fiducia riposta da Banca Sella è per noi un importante riconoscimento della qualità operativa, innovazione tecnologica ed affidabilità reputazionale di B2 Kapital».