Banca Progetto: nuovi uffici per la banca conversazionale

Banca Progetto

Un piano da 15 milioni per la digitalizzazione. La strada verso la trasformazione del business di Banca Progetto è ormai tracciata: inaugurati i nuovi uffici, si procede con il progetto di banca conversazionale e con lo sviluppo nel credito alle PMI e nella CQS.
In foto Angelo D’Alessandro e Paolo Fiorentino

Al lavoro sulla banca conversazionale

I nuovi uffici, in Piazza Diaz 1 a Milano e concepiti come un moderno open space, ospitano infatti anche il team al lavoro sul nuovo progetto di banca conversazionale per privati e small business. A guidare la squadra troviamo il Chief Transformation Officer Angelo D’Alessandro, fondatore di buddybank. Il piano è dare vita, come spiega D’Alessandro, «a un servizio di consulenza a portata di chat, anche per gli imprenditori, che possono così contare su esperti di ogni settore, come fiscalisti, commercialisti, etc.». Anche per questo è in programma una nuova campagna di recruiting, rivolta sia a figure junior sia a professionisti specializzati.

Focus sul credito alle PMI e sulla CQS

Altro obiettivo è poi lavorare per la digitalizzazione dei servizi di finanziamento alle PMI, attività che nei primi 5 mesi dell’anno ha visto triplicare i volumi dell’erogato rispetto all’anno precedente. E rafforzarsi nel business della cessione del quinto, raddoppiato nei primi 5 mesi del 2019. In ambito CQS la banca ha anche siglato di recente una partnership con una realtà FinTech, a supporto sia della rete di vendita sia del cliente finale.

«Stiamo lavorando con passione per fare di Banca Progetto un punto di riferimento per le piccole e medie imprese italiane e per la clientela privata – dichiara Paolo Fiorentino, Amministratore Delegato di Banca Progetto. Stiamo crescendo e i numeri lo dimostrano, grazie anche alla nostra capacità di lavorare in una logica di ecosistema con partner selezionati e di cogliere le migliori soluzioni sul mercato da proporre in modo integrato alla nostra clientela».

 

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