Banca Prealpi SanBiagio: 60mila euro al volontariato sanitario

Un sostegno al volontariato sanitario nella lotta al Coronavirus. Banca Prealpi SanBiagio ha messo a disposizione 60mila euro per le associazioni di volontariato attive nell’ambito sanitario e della assistenza ai più deboli.

A beneficiare di quest’iniziativa sono le associazioni già clienti della Banca appartenenti al settore e operanti sul territorio di competenza dell’Istituto cooperativo di Tarzo, che comprende le province di Treviso, Venezia, Belluno, Padova e Udine.

Il contributo può essere usato per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (DPI), strumentazioni, e anche carburante per i mezzi di trasporto.

Le domande per poter beneficiare del contributo devono essere presentate entro il 15 dicembre presso le filiali della Banca, secondo le modalità previste dalle procedure riguardanti le richieste di contributi liberali.

Le richieste dovranno essere accompagnate da un report che descriva la tipologia del servizio di volontariato offerto dall’associazione e il bacino territoriale di riferimento.

Banca Prealpi SanBiagio volontari Covid

«Il volontariato è la forma più alta e più nobile di quel principio di cooperazione a livello comunitario che è la ragione fondante di un Istituto come il nostro – spiega Carlo Antiga, Presidente di Banca Prealpi SanBiagio. Per questo Banca Prealpi SanBiagio ha deciso di scendere in campo per sostenere economicamente tutte quelle associazioni che si adoperano per portare conforto ai malati, agli anziani e alle persone che vivono, anche momentaneamente, una condizione di fragilità. Il nostro territorio, insieme a tutto il Paese, sta attraversando una lunga fase di criticità, determinata dalla pandemia di coronavirus: siamo però certi che la resilienza delle nostre comunità locali possa emergere anche dal lavoro continuo e incessante che i tantissimi volontari portano avanti, giorno dopo giorno, a dispetto di ogni difficoltà. Allo stesso modo, siamo sicuri che proprio da questo spirito di cooperazione e di aiuto reciproco si dovrà ripartire per tornare a crescere insieme, quando il coronavirus sarà stato sconfitto. In questo quadro, il supporto alle associazioni di volontariato è un atto doveroso per una Banca come la nostra, che è punto di riferimento per il tessuto sociale del territorio».

 

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