Popolare di Vicenza finanzia l’e-commerce

ecommerce schermoIl commercio va online e Banca Popolare di Vicenza, insieme a Confindustria Vicenza, ha messo a disposizione delle PMI associate un plafond di 10 milioni di euro per investimenti finalizzati allo sviluppo dell’e-commerce. In questo modo, le PMI possono intercettare la domanda proveniente anche dai mercati esteri, lontani, e concludere operazioni commerciali con tempi e costi inferiori rispetto ai canali tradizionali.

Grazie al plafond, le imprese possono quindi allestire le piattaforme telematiche, realizzare analisi sulla situazione e sulle potenzialità del mercato web sulle abitudini di acquisto online dei consumatori, ottenere una strumentazione legale e fiscale adeguata a supporto dell’attività con i paesi target, riorganizzare l’azienda nell’ambito della logistica, del marketing e della comunicazione e proporre campagne promozionali su web, social network e media tradizionali.

Al finanziamento, inoltre, la Banca affianca un’offerta di sistemi di pagamento online: strumenti d’incasso web e POS virtuale per gestire in sicurezza le transazioni via internet.

D’altronde, in Italia l’e-commerce ha ancora grandi potenzialità di crescita ed entro il 2014 si stima un aumento del commercio on line del 17% rispetto all’anno precedente, raggiungendo un peso del 3,5% sul totale delle vendite retail. La provincia di Vicenza è al terzo posto in Italia per valore delle esportazioni e, grazie alle nuove tecnologie, le imprese del territorio hanno l’opportunità di agevolare ulteriormente la loro attività con l’estero, con un aumento potenziale del loro fatturato, secondo le più recenti indagini, pari al doppio rispetto alle realtà che non ne fanno uso.

Samuele Sorato PopVi «La nostra Banca continua a garantire un sostegno concreto alle imprese – dichiara Samuele Sorato, Direttore Generale di Banca Popolare di Vicenza. Nei primi nove mesi del 2014 abbiamo erogato oltre 120 milioni di euro di finanziamenti alle PMI vicentine, il 19% del totale delle erogazioni effettuate dal Gruppo BPVi alle piccole medie imprese. In questo particolare momento dobbiamo prestare grande attenzione alle imprese che escono dai confini italiani portando le eccellenze dei nostri territori nei mercati esteri, cercando di agevolare il più possibile la loro operatività e offrendo loro delle soluzioni concrete. L’accordo con Confindustria va in questa direzione, nell’ottica di una collaborazione rivolta allo sviluppo delle nuove tecnologie e alle esigenze sempre più complesse legate all’internazionalizzazione e all'introduzione in azienda di nuove tecnologie e innovazione anche nei modelli di servizio e distributivi».  

Image courtesy of Stuart Miles at FreeDigitalPhotos.net

 

La Rivista

Maggio 2026

LE BANCHE COSTRUISCONO LA LORO AI

I progetti e i test in corso per portare l'AI in banca

Tutti gli altri numeri