Popolare di Vicenza: le scelte prudenziali portano a un risultato negativo

PopVi sedeBanca Popolare di Vicenza ha aumentato gli accantonamenti su crediti sia deteriorati sia in bonis, per un ammontare complessivo di 868 milioni di euro, e ha rettificato prudenzialmente gli avviamenti di circa il 25%, ovvero per 230 milioni di euro. Scelte prudenziali che, nonostante il positivo andamento della gestione, han portato la banca a registrare per il 2014 un risultato netto consolidato negativo: -497 milioni di euro.

Principali dati economici

Risultato netto: -497,1 milioni di euro; per effetto degli impairment effettuati sugli avviamenti (230 milioni)

Margine finanziario: 540,4 milioni (-1,7%)

Commissioni nette: 301,3 milioni (+9,1%)

Proventi operativi: 1,07 miliardi (-0,7%)

Oneri operativi: 669,1 milioni (+1,8%)

Cost/income: al 61,1%

Rettifiche di valore nette per deterioramento: 1,15 miliardi a fronte dei 454,6 milioni di fine 2013

Rettifiche di valore sui crediti verso clientela: 868,5 milioni di euro, più che raddoppiate rispetto a quelle registrate nel precedente esercizio

Livello di copertura dei crediti deteriorati: +8%

Principali dati patrimoniali

Raccolta diretta: 30,4 miliardi (-4,1%)

Raccolta indiretta: 20,9 miliardi (+9,4%)

Impieghi lordi alla clientela: 29,8 miliardi (-0,8%)

Crediti netti verso clientela: 28,1 miliardi (-9%)

Crediti deteriorati netti verso clientela: 4,2 miliardi (+289 milioni)

Indice di copertura dei crediti deteriorati: al 37,90% rispetto al 31,11%

Sofferenze nette verso clientela: 1,69 miliardi (passando dal 5,07% di fine 2013 al 6,03% del 31 dicembre 2014)

Ratio patrimoniali

Common Equity Tier 1 Ratio: al 10,16%
CET1 Ratio “pro-forma”: all’11,10%  

 

 

La Rivista

Settembre 2026

Dare credito al futuro dell'energia

Le banche e la transizione green di consumatori, imprese e produttori di energia

Tutti gli altri numeri