Banca Popolare Valconca ha ceduto crediti deteriorati per un controvalore lordo di 75 milioni di euro.
L’operazione è stata condotta internamente, sotto la guida della Direzione Generale, e ha consentito la vendita di tutto lo stock di crediti catalogati come Unlikely To Pay. L’attività di riduzione dei crediti deteriorati era già iniziata nell’ultimo trimestre del 2019.
«L’operazione non ha impatti negativi sul conto economico – afferma Dario Mancini, Direttore di Banca Popolare Valconca. Questa cessione di crediti consente di rafforzare il patrimonio a fronte di rischi futuri e di finanziare con ancora più capacità le aziende e i privati del nostro territorio, fondamentale soprattutto in questa fase di crisi determinata dall’emergenza sanitaria».
«L’operazione non ha impatti negativi sul conto economico – afferma Dario Mancini, Direttore di Banca Popolare Valconca. Questa cessione di crediti consente di rafforzare il patrimonio a fronte di rischi futuri e di finanziare con ancora più capacità le aziende e i privati del nostro territorio, fondamentale soprattutto in questa fase di crisi determinata dall’emergenza sanitaria».