Banca Popolare dei fondi ha chiuso il 2013 con utile netto di 2,4 milioni di euro, in calo del 15,9%. Il margine d’interesse è sceso dell’8,4% a 13 milioni di euro, mentre il margine d’intermediazione è di 20 milioni, cresciuto dell’1,7% grazie all’aumento delle commissioni nette a 6,5 milioni (+23,5% a/a). Il ROE del 2013 è risultato pari al 3,85%, mentre i crediti verso la clientela sono aumentati del 2,4% a 523 milioni di euro.
È stata approvata la proposta del CdA di distribuire un dividendo di 3,50 euro per azione. Il patrimonio netto della Banca a ammonta a 62,2 milioni di euro (+1,2% a/a), mentre quello utile ai fini di vigilanza supera i 58,9 milioni e fa segnare una crescita dell’1,3% rispetto a un anno prima.
Il Bilancio Sociale, invece, si chiude con la volontà della Banca di abbinare all’intermediazione creditizia una presenza sul territorio evolvendo il 4,2% dell’utile alle iniziative di beneficenza, assistenza e pubblico interesse.
Di seguito i dati di bilancio più rilevanti
Utile netto: 2,4 milioni di euro (-15,9%)
Margine d'interesse: 13 milioni di euro (-8,4% a/a)
Crediti verso la clientela: 523 milioni di euro (+2,4% a/a)
Commissioni nette: 6,5 milioni di euro (+23,5% a/a)
Risultato netto dell'attività di negoziazione : 23,8 milioni di euro
Margine di intermediazione: 20 milioni di euro (+1,7% a/a)
Rettifiche per deterioramento crediti: 1,5 milioni
Risultato netto della gestione finanziaria: 18,6 milioni
Spese amministrative: 16,8 milioni di euro
Costi Operativi: 14,5 milioni di euro
Patrimonio netto: 62,2 milioni di euro (+1,2% a/a)
ROE: al 3,85%