Monte Paschi sostiene la moda italiana

Polimoda BragadinFerragamoBettariniBanca Monte dei Paschi di Siena ha scelto di sostenere il tessile e la moda italiana a fianco di Polimoda, l’accademia della moda, e dare slancio a un settore che continua a crescere a ritmo di export guardando ai giovani studenti del centro di alta formazione.

I giovani sono il futuro su cui puntare

I ragazzi che escono da Polimoda sono potenzialmente eccellenti professionalità: hanno compiuto un periodo di apprendimento e conoscenza utile al potenziamento del made in Italy.

La moda non rinuncia a essere italiana

La moda ha una forte propensione all’export e un grande appeal sui mercati dove sono in crescita i nuovi ricchi. È un settore di rilevanza strategica nazionale e uno dei vantaggi della moda è la sua inamovibilità dal territorio: la qualità del prodotto si ottiene attraverso il know how del produttore.

I numeri della moda

I dati del tessile-moda ne confermano la strategicità per l’economia nazionale, per l’occupazione e il benessere di alcune aree nazionali in varie regioni italiane, al nord come al centro ed al sud. Nel 2014 il fatturato complessivo della filiera tessile-moda ha superato i 52 miliardi di euro (+3,3% rispetto all’anno precedente) e, soprattutto, ha incrementato i dati dell’export rispetto al periodo antecedente al picco di crisi del 2008. I numeri previsionali del primo semestre 2015 fanno ben sperare per un settore animato da quasi 50mila imprese che danno lavoro a oltre 400mila addetti.

«Polimoda rappresenta una delle eccellenze italiane nella formazione di professionalità destinate al comparto tessile/moda – afferma Marco Bragadin, Responsabile Direzione Retail e Rete di Banca Monte dei Paschi di Siena. L’innovazione in questo settore è necessaria per mantenere quella qualità che i mercati mondiali richiedono. Tessile e moda sono dei driver economici determinanti per la manifattura italiane e che hanno notevoli spazi di crescita. Banca Mps ha scelto di sostenerli e di puntare in modo attivo su Polimoda perché si tratta di aziende caratterizzanti il territorio e dimostrazione tangibile della grande capacità italiana di creare e di fare».  

 

 

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