Banca Marche: utile in rosso per 518 milioni

Una perdita di 518 milioni di euro: è il risultato di bilancio 2012 di Banca Marche, che ha subito un brusco calo della raccolta diretta, in particolare quella riferita al segmento large corporate.

I principali risultati

Margine di intermediazione: 657,9 milioni di euro (+ 10,2%)
Rettifiche di valore: 811,4 milioni di euro
Oneri operativi: 384 milioni (-2,2%)
Risultato della gestione operativa: -156 milioni di euro

Raccolta: 18.750 milioni di euro (-6,9%), che segue una contrazione sia della componente diretta (-7,7%, pari a 14.835 milioni di euro) sia di quella indiretta (-3,5%, pari a 3.915 milioni). Anche se la raccolta diretta da clientela retail ha subito un rialzo del +4,5%, quella relativa al large corporate ha presentato un crollo del -75,8% a seguito del downgrade della Banca e dell’ampliamento del differenziale tra BTP e Bund.

Impieghi verso la clientela: in calo del 5,3%, pari a 16.445 milioni di euro, incluso quanto erogato alla controllata Medioleasing, pari a 1.898 milioni di euro. Le linee di credito ordinarie in conto corrente e anticipi salvo buon fine ammontano a 2.598 milioni (-24,8%) e i mutui scendono del 14,2% (8.262 milioni di euro).

Crediti deteriorati: rispetto ai crediti verso la clientela il peso delle attività deteriorate è aumentato dal 9,8% di fine 2011 al 15,5% di dicembre 2012.

Sofferenze: dal 4,4% di fine 2011 al 4,8% di fine 2012

Incagli: dal 3,2% di fine 2011 al 7,7% di dicembre 2012.

Esposizioni scadute: dal 2% di fine 2011 al 2,8% di dicembre 2012

Livello di copertura: il livello di copertura delle attività deteriorate, determinato dalla incidenza delle rettifiche di valore sull’esposizione lorda, è stato sensibilmente aumentato e, posizionandosi a fine 2012 al 29,9%, è ora confrontabile con quello delle banche di dimensione analoga a Banca Marche.

Indici patrimoniali: Total Capital Ratio: 9,74% Tier 1: 6,46%  

 

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