Più presenza online, più banca del territorio e sostegno ai terremotati. Sono questi i punti chiave del Piano Strategico 2017/2020 di Banca della Provincia di Macerata.

In foto Loris Tartuferi, Presidente di Banca Macerata, e Ferdinando Cavallini, Direttore Generale.
Rafforzare i contatti con il territorio e online
Secondo il piano, l’attuale patrimonio aziendale non richiede ulteriori aumenti di capitale, essendo sufficiente l’autofinanziamento derivante dall’operatività attesa. Uno dei primi obiettivi è quello di continuare con il modello di business della banca locale.
Banca di Macerata: prestiti online
Allo stesso tempo la sfida è anche quella di lanciare i propri prestiti personali della Banca di Macerata e i finanziamenti contro cessione del quinto sull’intero territorio italiano. Per fare ciò sempre più centrale sarà l’attenzione per la presenza online della banca, in evidenza anche su Segugio.it con le proprie offerte finanziarie e assicurative.
L’offerta per I PRIVATI
Al centro dell’offerta di Banca Macerata restano i privati. Destianto a loro, un altro obiettivo dei prossimi quattro anni è quello di rafforzare l’operatività della rete esterna dei consulenti finanziari. Soprattutto in un periodo come questo in cui il terremoto che ha colpito le zone in cui l’istituto è presente sul territorio ha reso difficile l’attività di alcune filiali. L’Agenzia di Camerino in particolare è stata costretta a chiudere perché situata nella zona rossa.
Il sostegno ai terremotati
Le iniziative per il sostegno ai terremotati da parte della banca non mancano: il controvalore di alcune manifestazioni e spettacoli organizzati in partnership con l’istituto che sono stati annullati a causa dei problemi sismici, ad esempio, sarà devoluto alla protezione civile e alla regione Marche per i progetti di ricostruzione.
ROE al 4,9%
Banca di Macerata potrà procedere con il piano grazie a un ROE atteso a fine quadriennio al 4,9% e una strategia per i NPL che prevede il giusto mix di soluzioni stragiudiziali, dismissioni e ulteriori accantonamenti per giungere a fine 2020 a indici allineati alla media europea. Confermano queste previsioni positive i dati del bilancio 2016 di Banca di Macerata.