
Ampliare i servizi nei settori della cartolarizzazione e dei minibond. E migliorare la redditività bancaria. È questo l’obiettivo del nuovo assetto societario di Banca Finint, che vede la fusione per incorporazione di tre controllate.
Le tre società incorporate
Con la fusione, infatti, le partecipazioni detenute da Securitisation Services, attiva nelle cartolarizzazioni, passano sotto il diretto controllo della Banca. Le altre due controllate incorporate sono: Finint Corporate Advisors, che offre consulenza alle imprese in operazioni di finanza straordinaria, e FISG, attiva in operazioni di finanza strutturata.
Più sinergie commerciali
Il nuovo assetto punta al consolidamento del marchio Banca Finint, attraverso l’implementazione di una strategia commerciale condivisa e l’ampliamento della gamma dei servizi offerti, in particolare nei settori come la cartolarizzazione e i minibond.
Più redditività
Inoltre, Banca Finint prevede di migliorare la redditività della banca grazie al supporto di aree di business oramai consolidate.
La Sgr prosegue per la sua strada
La fusione non riguarda invece Finint Investments Sgr, la società di gestione del risparmio, nella quale la capogruppo manterrà la partecipazione diretta.
«La riorganizzazione dell’assetto societario di Banca Finint è frutto di un grande lavoro di squadra e dà vita a una nuova fase del nostro Gruppo – commenta Enrico Marchi, Presidente di Banca Finint. L’operazione si inserisce in un contesto di profonda evoluzione del sistema bancario che rende sempre più necessaria l’individuazione di modelli di business che consentano di competere e operare nel medio-lungo periodo in modo sempre più efficiente ed efficace. Grazie alla fusione e a una struttura societaria più snella Banca Finint sarà in grado di esprimere in modo più efficiente e più coordinato tutte le potenzialità di un gruppo bancario che sta riscuotendo crescente apprezzamento sul mercato nazionale e internazionale ed è ormai riconosciuto per le grandi professionalità presenti al proprio interno e per la solida reputazione che ha saputo creare negli anni. L’operazione ci consentirà di continuare nel nostro percorso di crescita e di affrontare l’evoluzione e le nuove sfide che il settore bancario sta vivendo, anche in seguito al travagliato periodo dovuto all’epidemia Covid-19, rendendo più forte e integrata la nostra offerta e confermando il ruolo di primo piano nel mondo della finanza strutturata, del corporate & investment banking e dell’asset management che abbiamo saputo costruire negli anni».