Un finanziamento “d’oro”. Banca Etruria ha stanziato un plafond di 20 milioni di euro per le piccole aziende orafe nelle forme di vendita con Regolamento Postergato e di Prestito d’uso a Breve. Una disponibilità aggiuntiva di oltre mezza tonnellata di oro che si va a integrare alle forme tecniche già previste nel Protocollo d’Intesa Regionale (mutuo in oro e prestito d’uso a scadenza 18 mesi meno un giorno).
Rafforzare i finanziamenti alle imprese orafe
Gli affidamenti, che saranno parcellizzati in modo da permettere un’ampia diffusione, andranno a supportare il crescente numero di ordinativi che l’osservatorio di Banca Etruria ha già notato nei primi mesi del 2015: la banca ha infatti registrato un trend di crescita dei finanziamenti al settore di oltre l’11%.
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